Le dimore dei Chakra

Ogni chakra possiede una propria dimora, una struttura disposta su 7 livelli che si esprime in profondità. Ogni chakra è strutturato per “ospitare” un sistema famigliare, di credenze, di genetica: mantenere ogni dimora pulita e ordinata permette di andare in profondità dentro se stessi, permette di partecipare attivamente alla propria vita e il beneficio di trasformare situazioni difficili o aspre in qualcosa di diverso.

Così come mantenere la propria casa abitativa ospitale, piacevole, in armonia ogni singola dimora-chakra va riconosciuta per poter essere trattata nel migliore dei modi. Ecco le 7 dimore:

Muladhara dimora fisica: la casa della struttura fisica rappresentata dalla buona salute, dal senso di sicurezza, stabilità, prosperità, dal sentirsi fisicamente presenti nel mondo. E’ rappresentata dalla famiglia, l’origine, il sangue, la genetica.

Svadhisthana dimora emotiva: la casa del subconscio, di tutto ciò che ha visto, sentito, provato. L’intelligenza emotiva che, solo il movimento e l’azione possono convincere al cambiamento quando necessario, la possibilità di procreare, scegliere e decidere dove direzionarsi nella vita e nel mondo.

Manipura dimora dell’identità: la spinta dall’azione per affermarsi nella vita, per strutturarsi grazie all’esperienza, per restare integri di fronte alle sfide e mantenere una rettitudine interiore – senza calpestare il prossimo; il luogo di incontro della propria dignità e meritevolezza.

Anahata dimora del cuore: il rifugio sacro di se stessi e per se stessi, la casa dell’amore verso di sé pronta ad accogliere ogni sfumatura sfidante che si presenta nella vita, pronta ad accogliere l’Amore mancato e che ha donato. Nella dimora del cuore tutto si rimargina.

Vishuddha dimora della realizzazione: in questa casa si custodiscono le ricchezze pronte ad essere elargite quando la propria voce e la propria essenza trovano il coraggio di manifestarsi, di dichiararsi. Realizzazione fisica dei propri desideri e necessità, co-creazione.

Ajna dimora della visione olografica: questa dimora custodisce la visione della propria vita basata sulle proprie credenze. Quanto più questa dimora è soggetta a visioni promettenti, benefiche e dettagliate, quanto più sarà focalizzata ad ottenerle, a raggiungerle o a farsi raggiungere da esse.

Sahasrara dimora dello spirito: la dimora attraverso la quale arriviamo e ce ne andiamo da questo pianeta, il punto d’incontro con il Divino, il collegamento terreno-spirituale dell’esistenza, un filo sottilissimo e potente da mantenere saldo per evitare scollamenti della personalità.

Il sistema dei chakra è un sistema famigliare: più l’ambiente è armonioso, equilibrato, sintonizzato, più la vita risponderà a queste frequenze. Come riconoscere se il sistema è favorevole per se stessi? La domanda è sempre la stessa: cosa mi rende felice?

Qualcuno potrebbe interpretare in modo egoistico questa soluzione, un duro lavoro per ottenere solo la propria felicità. La verità è che quando la felicità è reale, poi la si vuole condividere.

E nella condivisione l’egoismo non esiste.

Copertina del libro 'Chakra e Rimedi Floreali' di Silvia Malagoli, con un'illustrazione di un fiore loto su uno sfondo luminoso.

Where Love can be found

Dove può essere trovato l’Amore? Attraverso un’altra persona? Un partner, un genitore, un’amico/a, un figlio? Un’esperienza? L’Amore può essere trovato attraverso l’esperienza di se stessi nel mondo, attraverso l’accoglienza dei propri limiti, dei propri passaggi esistenziali: ad un certo punto non si è più gli stessi di prima, accade qualcosa, ci si trasforma. E accogliere se stessi in una nuova forma, cedendo al passato il proprio se stesso che è servito per crescere e per mutare interiormente, permette di prendere un leap of Faith, un salto nel vuoto o, nella Fede. Non in qualcun altro ma in se stessi e nella propria nuova forma – o anche formula – esistenziale.

Il cambio interiore è necessario se non si vogliono ripetere le stesse azioni, gli stessi pensieri, modalità ed esperienze. Un individuo è ciò che è nella propria essenza, ma la Vita è fatta per comprendere chi si è e per azzardare a qualche cambio nel momento in cui la vita è stata sofferente e dolorosa. I cambiamenti sono rivolti al raggiungimento di qualcosa di migliore, di benevolo verso la propria persona. Non si cambia per qualcun altro, più probabile è che l’altro ci mostri dove possiamo cambiare, dove sono paure e potenzialità da sviluppare.

La fiducia, la gratitudine, la compassione sono pedine fondamentali per trovare l’Amore nei confronti della propria individualità, ci si bisogna aggrappare in alcuni momenti, ma è una formula che funziona sempre. E anche in fretta. Si tratta di una scorciatoia per il benessere interiore: l’unica cosa che richiede è sincerità, onestà di cuore e pratica. La gratitudine non è data per scontata, va nominata, chiamata, fortificata. Così come la fiducia, così colmare le proprie cellule di amore profondo, lo stesso amore che dimostreremmo verso qualcun altro, verso chi amiamo di più al mondo.

Ecco, rivolgiamo quella stessa qualità e quantità di amore che riverseremmo a qualcun altro in noi stessi: cambia la qualità della propria vita, cambia il potere di attrazione, cambia la frequenza emanata. E là dove si dubitava della fiducia altrui, nasce invece un senso di collaborazione, di condivisione, di rispetto.

E sì, impariamo anche a perdonare a noi stessi la stupidità emotiva che ci ha accompagnato per molto tempo.

Fiori consigliati per il benessere del proprio cuore: Holly fiore di Bach aiuta a ripristinare l’Amore puro attraverso l’attraversamento di sentimenti di basse frequenze come l’invidia e la gelosia; porta all’apertura sincera del Cuore. Cherry Plum fiore di Bach per affrontare la paura di lasciare andare il controllo, di lasciarsi andare alla Fiducia, al proprio destino, al meglio che ci si possa aspettare.

Credete ai vostri sogni.

Libri consigliati per l’apertura del Cuore:

Copertina del libro 'La Guarigione delle Ferite degli Alberi' di Silvia Malagoli, raffigurante un albero grande e maestoso con radici luminose, circondato da un bosco di alberi.
Un’opera che conduce in un viaggio profondo e illuminante – Epigraphia Edizioni –

Guarire il passato: l’incredibile lavoro di Evening Primrose e Saguaro, fiori californiani

Quando il mix di fiori californiani è particolarmente azzeccato e la persona predisposta ad un cambiamento profondo, l’azione di alcuni fiori californiani agisce ad un livello profondo manifestandosi tramite sogni che parlano davvero chiaro: una modalità che ha il subconscio di comunicare eventi e fatti accaduti che non sono stati esattamente – o per niente – elaborati dalla coscienza.

La miscela perfetta data dai fiori californiani Evening Primrose e Saguaro ha un effetto quasi paragonabile ad un incontro di Costellazioni Famigliari: Evening Primrose agisce su tutte le impressioni ricevute nell’utero materno e nei primissimi mesi di vita; Saguaro riconnette a ciò che è stata una linea famigliare che si è svolta per molto tempo, affinché venga riconosciuta e onorata.

Saguaro permette di contattare schemi famigliari che si sono protratti nel tempo, atteggiamenti ancestrali che dai nostri avi, anche tramite un discorso genetico, si sono instaurati nella nostra vita: alcuni modi di fare però e ad un certo punto, non risultano essere più consoni ad un cambiamento interiore e Saguaro aiuta a riconoscere che il passato degli antenati è passato, ma va visto e riconosciuto, consacrato, per poter essere lasciato andare. Saguaro mostra chi ha varcato la soglia e chi, ancora oggi e nonostante il passaggio del tempo, teniamo legato a noi sebbene la soglia sia stata oltrepassata. Questo attaccamento non è sano per entrambe le parti: ai vivi non permette di vivere pienamente e ai morti non permette di procedere nella propria evoluzione oltre al velo. Saguaro mostra chi abbiamo lasciato andare e chi no, dispiega i suoi petali affinché venga riconosciuto come sacro sia il passaggio che l’esistenza di chi ci ha preceduto per concedere a noi stessi e alla nostra di vita di continuare, piena di Vita!

Evening Primrose svolge un ruolo fondamentale per sciogliere impressioni ed eventi rimati impressi nell’utero materno, non solo da parte di nostra madre, ma anche nel proprio. Riconoscere un feto mai nato, un aborto, dare un nome a figli mai nati, significa riconoscere un’anima che ha fatto un breve percorso terreno nella nostra vita incarnandosi, anche se per poco tempo – o il tempo necessario. Il riconoscimento di bambini mai nati riporta, ad un livello famigliare e cioè su tutti i membri della famiglia, un ordine preciso, un riassestamento energetico che sblocca situazioni stagnanti e ripetitive. In questo modo la vita vera può procedere.

La combinazione di questi due fiori californiani agisce non solo sulla persona che li assume ma, su un piano esistenziale, si muove sia sulle generazioni passate che su quelle future – figli, nipoti.

Un lavoro energetico famigliare sorprendete quello di Saguaro e Evening Primrose abbinati insieme: lo consiglio per chi intende iniziare a risolvere dinamiche personali e famigliari di cui spesso non se ne conosce l’origine perché radicate in un passato lontano. Ma è da lì, dalle proprie origini, che hanno sede e risposta molte dinamiche.

Portiamo nel Cuore profonda e infinita riconoscenza verso la matrice da cui si proviene, i nostri avi: essi ci hanno donato la Vita, se esistiamo è grazie a loro.