Invidia: quando le cose vanno bene

Cos’è l’invidia? Una predisposizione d’animo ostile e di cattiveria provocata dalla constatazione dei pregi e della riuscita altrui. Un amica/o trova il partner ideale, la casa ideale, il lavoro ideale, soluzioni geniali, una piccola fortuna dopo tanto patimento, ma qualcuno ne è profondamente dispiaciuto. Perché? Perché non si trova al posto del “fortunato”.

Il malevolo ostile non sa però quale sforzo si è celato dietro l’angolo – e per quanto tempo – prima di riuscire a raggiungere un obiettivo, non sa quanto lavoro interiore è stato fatto, quante prove sono state superate, interiorizzate, soppesate. Non ha la più pallida idea degli innumerevoli tentativi, degli sbagli e degli abbagli presi per imparare non una, più lezioni.

L’invidioso pensa che sia stata la fortuna piovuta dal cielo a donare così tanta benevolenza al fortunato. Non sa che la fortuna ha una piccola percentuale in quello che si ottiene dalla vita; non sa che oltre l’80 % dipende dall’individuo stesso, da suoi sentimenti, volontà, desideri profondi, esperienze e persino dal suo destino individuale. Non lo può sapere perché colui che prova astio per la gioia altrui non ha mai realmente tentato, sperimentato e vissuto fino in fondo. Non si è mai messo alla prova a tal punto da decidere di cambiare qualcosa in se stesso, è andato nel mondo con l’arroganza di possedere la ragione e un’unica verità, la propria. Non ha rischiato per non soffrire ulteriormente.

Questo è il punto: che per se stesso non ha fatto abbastanza, non è stato abbastanza, non si è amato abbastanza. E questa carenza di amore, cercata all’esterno, non è stata sufficiente a colmare un cuore arido. Piuttosto che nutrire il proprio cuore di amore, esso si è lacerato nell’acrimonia, nella sofferenza, in un senso di solitudine e di abbandono. Così che, nel momento in cui una gioia gli si avvicina non è pronto a riconoscerla, né ad accoglierla. In compenso giudica quella altrui.

Holly fiore di Bach è utile a sciogliere l’invidia e a trasformarla; Holly riconduce all’apertura del cuore, ad un amore verso se stessi in primo luogo. Una caratteristica fisica della necessità di assumere Holly può essere data da eruzioni cutanee, pruriti epidermici improvvisi e sporadici, rossori cutanei.

Quando l’amore verso se stessi è sufficiente, non c’è spazio per l’odio, la cattiveria e l’invidia, un movimento restrittivo che conduce ad avidità e precarietà. Quando il cuore è ricco di amore il vero piacere è quello della condivisione in un moto di espansione con un range il più ampio possibile.

Quale sentimento si ha il piacere di condividere nel mondo?

“But how many corners do I have to turn?
How many times do I have to learn
All the love I have is in my mind?

Well, I’m a lucky man”

Libri consigliati

Copertina del libro 'La Guarigione delle Ferite degli Alberi' di Silvia Malagoli, con un grande albero stilizzato e un paesaggio forestale luminoso sullo sfondo.
Un’opera che conduce in un viaggio profondo e illuminante

Where Love can be found

Dove può essere trovato l’Amore? Attraverso un’altra persona? Un partner, un genitore, un’amico/a, un figlio? Un’esperienza? L’Amore può essere trovato attraverso l’esperienza di se stessi nel mondo, attraverso l’accoglienza dei propri limiti, dei propri passaggi esistenziali: ad un certo punto non si è più gli stessi di prima, accade qualcosa, ci si trasforma. E accogliere se stessi in una nuova forma, cedendo al passato il proprio se stesso che è servito per crescere e per mutare interiormente, permette di prendere un leap of Faith, un salto nel vuoto o, nella Fede. Non in qualcun altro ma in se stessi e nella propria nuova forma – o anche formula – esistenziale.

Il cambio interiore è necessario se non si vogliono ripetere le stesse azioni, gli stessi pensieri, modalità ed esperienze. Un individuo è ciò che è nella propria essenza, ma la Vita è fatta per comprendere chi si è e per azzardare a qualche cambio nel momento in cui la vita è stata sofferente e dolorosa. I cambiamenti sono rivolti al raggiungimento di qualcosa di migliore, di benevolo verso la propria persona. Non si cambia per qualcun altro, più probabile è che l’altro ci mostri dove possiamo cambiare, dove sono paure e potenzialità da sviluppare.

La fiducia, la gratitudine, la compassione sono pedine fondamentali per trovare l’Amore nei confronti della propria individualità, ci si bisogna aggrappare in alcuni momenti, ma è una formula che funziona sempre. E anche in fretta. Si tratta di una scorciatoia per il benessere interiore: l’unica cosa che richiede è sincerità, onestà di cuore e pratica. La gratitudine non è data per scontata, va nominata, chiamata, fortificata. Così come la fiducia, così colmare le proprie cellule di amore profondo, lo stesso amore che dimostreremmo verso qualcun altro, verso chi amiamo di più al mondo.

Ecco, rivolgiamo quella stessa qualità e quantità di amore che riverseremmo a qualcun altro in noi stessi: cambia la qualità della propria vita, cambia il potere di attrazione, cambia la frequenza emanata. E là dove si dubitava della fiducia altrui, nasce invece un senso di collaborazione, di condivisione, di rispetto.

E sì, impariamo anche a perdonare a noi stessi la stupidità emotiva che ci ha accompagnato per molto tempo.

Fiori consigliati per il benessere del proprio cuore: Holly fiore di Bach aiuta a ripristinare l’Amore puro attraverso l’attraversamento di sentimenti di basse frequenze come l’invidia e la gelosia; porta all’apertura sincera del Cuore. Cherry Plum fiore di Bach per affrontare la paura di lasciare andare il controllo, di lasciarsi andare alla Fiducia, al proprio destino, al meglio che ci si possa aspettare.

Credete ai vostri sogni.

Libri consigliati per l’apertura del Cuore:

Copertina del libro 'La Guarigione delle Ferite degli Alberi' di Silvia Malagoli, raffigurante un albero grande e maestoso con radici luminose, circondato da un bosco di alberi.
Un’opera che conduce in un viaggio profondo e illuminante – Epigraphia Edizioni –

Holly e la compassione verso se stessi

L’unico modo per superare il giudizio verso i propri “errori” – o esperienze necessarie“, è quello di perdonare se stessi e la propria parte di responsabilità, tramite la compassione. Come si fa?

Immergere una situazione di disagio nella profondità della compassione al centro del proprio cuore. Per ripristinare la morbidezza – al posto della durezza – , la comprensione al posto del giudizio, l’accoglienza al posto della repulsione.

Mantenendo l’atteggiamento contrario di repulsione e durezza, nulla si muove, tutto si irrigidisce ed ogni cosa si fa più complicata.

Il potere trasformativo di Holly è immediatamente efficace: potrei dire che in un paio di settimane, per chi si sa ascoltare, i suoi effetti hanno già lavorato sulla rigidità del cuore, sulle sue paure, sui sui meccanismi di difesa.

Il cuore vero, Anahata, la parte più profonda, il nucleo “non colpito”, sede di compassione, inclusione, verità saggia, resta integro: solo la superficie è stata intaccata e il cuore, per il potenziale che ha, ha anche la capacità di rimarginarsi. Holly ne fa da collante, ristrutturando le pareti della casa dell’Anima.

L’atteggiamento cambia, è propenso all’apertura, al rischio del salto nel vuoto nel non sapere se, reagendo in modo diverso rispetto a tutte le volte precedenti, potrà non essere ulteriormente ferito, o se sarà stato un tentativo vano.

Tentativo e rischio che valgono la pena di essere presi in carico, perché le risposte del mondo esterno quando il cuore è in ri-apertura sono davvero meravigliose, sino alla commozione.

Il fastidio e la polemica si traducono e si perdono in un punto di vista che vede tutto attraverso un’altra lente: un livello di consapevolezza un attimo diverso, che porta gioia nella lucidità del momento, l’accettazione del paradosso come la scena di un film di sarcastico humor inglese.

Questa è la prima fase dell’effetto di Holly sul cuore.

Consulenze e corsi di formazione in Floriterapia di Bach, Californiani, Himalayani, il sistema dei Chakra abbinato ai rimedi floreali.