Credere è un’azione, un’azione interiore. E’ fiducia che qualcosa cambierà, è la volontà di attuare un cambiamento, di ottenere qualcosa, di raggiungere qualcosa. O qualcuno. Credere è coordinare il proprio essere interiore ad un livello spirituale, mentale, emozionale e fisico – cellulare – per dare la possibilità a se stessi di raggiungere un proprio desiderio o affinché un cambiamento possa attuarsi, definirsi, identificarsi nella materia. Questo allineamento richiede uno sforzo interiore, richiede presenza, la propria.
Nessun tipo di credenza vera necessita di un tramite, di qualcun altro, di un mentore. Solo di se stessi e della propria forza interiore. Decisioni interiori.
Sperare è fare affidamento su qualcuno o qualcosa di esterno che, prima o dopo risponderà ad un problema con una valida risoluzione al posto nostro. Si dice: “Aiutati che il ciel t’aiuta”. Aiutati è il primo passo, solo che spesso non lo si attua questo primo passo. Se lo si attua in assenza di una vera e profonda convinzione, tanto vale non partire nemmeno. Sono risorse sprecate.
Credere di farcela, di uscire da un bivio, di poter cambiare situazioni nella propria vita implica impegno, fatica e a volte anche sacrifici. Qual’ è lo spessore della nostra credenza nel cambiamento? Come un box doccia con le pareti in vetro, il prezzo cambia in base allo spessore. E lo spessore garantisce e preclude più o meno sicurezza nel non infrangersi, nel resistere, nel macchiarsi di meno.
Eddie Vedder cantava in Wishlist – lista dei desideri:
“Vorrei essere la prova, vorrei essere il fondamento…
Vorrei essere il marinaio di qualcuno che mi ha aspettato
Vorrei essere fortunato quanto me
Vorrei essere un messaggero e che tutte le notizie fossero buone…
Vorrei essere il verbo ‘fidati’ e non deluderti mai
Vorrei essere una canzone radiofonica, quella che hai ascoltato”
L’azione interiore del credere fa la differenza con lo “sperare” in una probabilità senza un movimento.
In cosa vogliamo credere quindi? Speriamo in un cambiamento nelle situazioni che non amiamo più o ci feriscono, o agiamo per attuarlo questo cambiamento?
Fiori consigliati: Gentian fiore di Bach – aiuta a ritrovare la fiducia e l’entusiasmo per la vita.
Penstemon fiore californiano: aiuta a trovare la forza di affrontare le avversità dell’esistenza.
Ma nei Fiori… ci credete?
“I wish I was the souvenir you kept your house key on
I wish I was the pedal brake that you depended on
I wish I was the verb ‘to trust’ and never let you down
I wish I was a radio song, the one that you turned up”