Happy Birthday Mr. Bach

A distanza di 129 anni, oggi si festeggia il compleanno del Dottor Edward Bach, colui che ha posato le basi della medicina vibrazionale attraverso il metodo floriterapico, con l’uso cioè dei fiori, o meglio delle frequenze dei fiori.

Ma ci pensate? Voglio dire, soffermiamoci sulle parole, sui termini. “Le frequenze dei Fiori” – ma che frequenze? – ebbene, “Le frequenze di guarigione dei Fiori”. Correva l’anno 1930 o giù di lì, dopo che il medico inglese Bach ha deciso di abbandonare la medicina classica per dedicarsi ad una nuova forma terapeutica per i suoi pazienti, non invasiva, quindi niente iniezioni, tagli, suture. Il dolore principale, quello che aveva ben compreso Bach, non era infatti quello fisico, ma quello emotivo.

Pensate alla morte di una persona a voi molto cara. C’è forse qualcosa che potrà mai colmare quel dolore nero e profondo, quell’assenza? Secondo i testi classici no, a meno che non ci si imbottisca di psicofarmaci per obnubilare la mente, ma il cuore resta comunque con la ferita aperta.

Ebbene, grazie a Bach ora, oggi, dopo quasi cento anni, il rimedio al cuore spezzato, aperto dal dolore, esiste. E lui, visto che se l’era vissuta sulla propria pelle, sopravvissuto a un tumore, lo aveva capito benissimo e siccome la scoperta di questi rimedi era entusiasmante, l’ha voluta condividere con il resto del mondo.

Ma il mondo, almeno una parte, ha tentato di seppellire queste sue scoperte di eresie, sapendo invece benissimo che il mondo emotivo, mentale e del subconscio sono proprio quelli che regolano il benessere o il malessere di ogni individuo. Anche per questo vengono continuamente attuate pratiche informative a base di terrore, proprio per agire su questi elementi: le emozioni, la mente, il subconscio. Il sistema stesso utilizza queste risorse a suo favore, ma a discapito della pelle degli altri e a sfavore della Vita.

Mentre Bach, ha portato la Verità, parlando di come preservare la Vita, senza offesa, senza intrusione, alla portata di tutti.

Quindi, in questa giornata di festeggiamenti, questo è il mio ringraziamento: grazie Dottore per avere aperto un varco, una strada il cui percorso ormai non potrà più essere cancellato; grazie per la consapevolezza portata sulla terra, per averci dato modo di riflettere su noi stessi tramite i Fiori che, come dico sempre io, sono lo specchio della personalità di ognuno.DSCN0523

Le frequenze dei Fiori sono frequenze della Natura che è Vita. Il Fiore è la massima espressione evolutiva di una pianta, da cui nascerà un frutto, un seme, un’altra pianta, un ciclo vitale senza fine. I fiori rappresentano le generazioni future, sono come i figli, è un ciclo che non può essere fermato perché fa parte delle Vita stessa.

Allora, con cosa volete sintonizzarvi ?

Halyomorpha Halys 2015

E’ inevitabile, non so se ve ne siete accorti, in particolare dopo 40 giorni quasi ininterrotti di caldo asfissiante e afoso con tassi di umidità come se piovesse: gli insetti proliferano a dismisura. Zanzare, afidi, funghi. E’ normale, perché l’effetto caldo – umido è benefico per la loro esistenza e proliferazione.

Trattamento giugno (6)

Quest’anno in particolare, le cimici sono in anticipo di un mese, il che può anche voler significare che il freddo arriverà prima e loro lo sentono già. Sta di fatto che quest’anno si sono avute, sempre nel caso delle cimici, dei nuovi arrivi, al momento riscontrati solo nell’area del modenese (ma è solo questione di tempo): la Halyomorpha halys, la cimice americana (in realtà originaria dell’oriente, Cina, Giappone, Taiwan) che perfora con il suo particolare apparato boccale i frutti e le verdure, mietendo danni irreversibili nelle campagne e nelle coltivazioni private. Se ci si arriva tardi, è tardi davvero. Certo, è un dramma per i coltivatori, che sono alla disperazione. Pare al momento no avere predatori, questo insetto.

Come libera ricercatrice, sto sperimentando di infastidire la Halyomorpha con le frequenze di alcuni Rimedi Floreali. Quando ci sono arrivata per tempo, circa un mese fa, siamo riusciti ad evitare il peggio in alcune produzioni private. Ma là dove era già passata, non ha lasciato nulla.

Riflessione: mentre gli insetti proliferano in ambienti e contesti dove gli esseri umani rischiano di lasciarci la pelle, mi viene da pensare che se non cambiamo in fretta modo di vivere su questo pianeta, ci ritroveremo invasi da un mondo entomologico sempre più abbondante e vivace, disinteressato completamente ai nostri invalidanti e primitivi tentativi convenzionali di reprimerli. Gli insetti avranno (e hanno già, si è visto) la meglio su di noi per il semplice fatto che vivono adeguandosi ai cambiamenti climatici (così come stanno facendo le piante) che noi stessi abbiamo provocato con l’unica differenza che gli unici a non adeguarsi per tempo ai nostri stessi danni, sarà proprio il genere umano.

Tra il Dire e il Fare…

Durante la giornata di ieri sulla Regia Segnatura, mentre analizzavamo alcuni alberi, sono venute fuori delle interessanti considerazioni che voglio condividere.

Durante l’analisi di un salice piangente, Willow per i Fiori di Bach, qualcuno ha detto ad un certo punto: “Sì, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare…” in riferimento all’acqua, elemento primario per Willow e i salici piangenti, cioè l’elemento Emotivo. Tra il dire e il fare c’è di mezzo… l’Emozione!

Quale emozione?!

Ha chiesto qualcuno. L’emozione primaria legata all’acqua è la paura. Così, ecco perchè tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare… un mare di paure che non permettono alla nave – personalità di lasciare il porto e inoltrarsi in un oceano di opportunità, di sfide. Il solo fatto di prenderne coscienza, a mio avviso, è già sinonimo di coraggio in una futura eventualità di lasciare quel porto di attracco per giungere ad un altro.

Poi, mentre si parlava sotto una quercia, e successivamente all’analisi di un olmo (corrispondenti ai Rimedi Oak e Elm), la questione si era centrata sul perché alcune piante si ammalano ed altre no. Oak e Elm, come ho già spiegato in un articolo precedente, rispondono alla tematiche delle responsabilità, quindi la domanda che ho posto è stata:

cosa ci indicano querce e olmi malati di questi tempi?

Indicano forse che loro non riescono più a farsi carico delle nostre responsabilità, o forse ci fanno da specchio e vogliono indicare che noi, individui, umanità, non siamo più in grado di essere responsabili? Ma con quale differenza tra le due tipologie di albero?

Beh, qualcosa di veramente geniale è venuto fuori da queste considerazioni condivise:

Elm è una responsabilità Animica

Oak è una responsabilità Materiale, nel fare

Elm parla di responsabilità Animica e chiede: Che cosa vuoi fare della tua esistenza? Ti stai prendendo in mano in questo momento, proprio ora?

Oak è responsabile Materiale nel fare: Cosa stai facendo, come stai operando per te e il tuo/nostro/vostro futuro?

Così come il corpo non mente , anche la Natura non mente.

Tutto per le MICOSI

Per tutte le micosi, di diversa origine e famiglia, un unico Rimedio vi salverà da oidio, peronospora, ticchiolatura, muffa, ruggini eccetera, il Rimedio che si contrappone alla ripetizione degli schemi, vale a dire alla ripetizione senza tregua delle spore fungine: sto parlando di CHESTNUT BUD.

Questo Rimedio floreale si occupa di interagire con la ripetizione schematica di antichi modelli o convinzioni che hanno occultato la reale conoscenza e sapere di una mente individuale intelligente. Ch. Bud libera dalla ripetizione assidua della identica modalità di pensiero, di atteggiamenti ripetitivi e coercitivi. Allo stesso modo questo Rimedio interrompe la diffusione spasmodica e ripetitiva delle spore fungine, dando fine a micosi come l’oidio, la peronospora, le muffe, la ticchiolatura. Il Rimedio va erogato in aggiunta a quelli basilari di cui ho già trattato in Rimedi Naturali, stessa modalità, stesse diluizioni.

Perchè Chestnut Bud? Notate la gemma dell’ippocastano bianco… prima della schiusa delle foglie e del fiore, ci sono ben sette strati di pagine della gemma che racchiudono il futuro della pianta. Sette è il numero dell’evoluzione spirituale, del cambiamento. Se la Natura ha pensato a questo, certo non è casuale… Basti pensare alla Segnatura delle piante per capirne il significato profondo.

Sperimentate!

p.s: valido anche per funghi cutanei della pelle e delle unghie, associato a Crab Apple, Walnut e Rescue Remedy (2 gocce per ogni rimedio diluite in un pò di acqua – 50 ml – bagnare la parte interessata e lasciarla asciugare; in breve tempo risolvete il problema.)

REgia Segnatura di ROCK WATER: emozioni oltre gli schemi

Analizziamo un altro Rimedio: un fiore non – fiore dei Fiori di Bach!

ROCK WATER (1)

Sto parlando di Rock Water, l’acqua di roccia o acqua di fonte. E’ ormai risaputo e riconosciuto che alcune fonti di acqua, oltre alle acque mariane, sono acque considerate curative. Le loro proprietà organolettiche, si è visto, hanno la capacità di agire favorevolmente sugli squilibri del fisico e addirittura della psiche. Sono ormai molti i terapeuti che utilizzano acque curative per fare diversi preparati. L’acqua di fonte o, in inglese Rock Water, è un acqua “primaria”, che non ha subito interventi umani o artificiali e proviene dalle profondità della terra e dal ciclo continuo dell’elemento acqua. Interessante inoltre notare come questo sia l’unico tra i quattro elementi primari (ACQUA) che può prendere forme completamente diverse: liquido, solido, gassoso mantenendo una memoria di sè sempre e comunque uguale. L’acqua è un elemento in continua trasformazione, non si arresta mai ed ha una memoria, come dimostrato da Masaru Emoto.

Masaru Emoto (1943 – 2013), scienziato e saggista giapponese, ha approfondito la ricerca sulle reazioni dell’acqua arrivando alla conclusione che il liquido blu non reagisce solo a fattori fisici ma, e soprattutto, a fattori mentali, vibrazionali. Le frequenze vibratorie, come suggerisce Emoto, hanno la capacità di modificare lo stato delle cose. Una frequenza data da un determinato suono ha la capacità di modificare la forma molecolare dei cristalli di acqua. Emoto riuscì a dimostrare che l’acqua, a contatto con una musica heavy metal, procurava alle molecole strane forme disarmoniche e che, al contrario, un suono dato dalla musica classica aveva la capacità di produrre bellissimi cristalli dalle forme geometriche perfette. Le forme cristalline di acqua sono ben visibili anche a occhio nudo, durante le nevicate. I piccoli cristalli di neve che cadono sugli oggetti si distinguono particolarmente bene. Un anno in cui ci fu una nevicata straordinaria mia sorella, appassionata di fotografia, mi fece notare alcune sue foto fatte ai cristalli di neve, visibili a occhio nudo: ognuno è differente dagli altri, forme cristallizzate  perfette e uniche. I cristalli di acqua analizzati da Emoto si sistemano in forme cristalline diverse anche in base ad un messaggio scritto su un flacone di vetro: “Ti amo” e “Ti odio” portano frequenze diverse e l’acqua, ricevendo queste informazioni, si organizza in modo diverso. Emoto spiega che l’acqua muta conseguentemente all’informazione data e avrà differenti caratteristiche proprio in base ad essa.

L’acqua è stata definita un “organismo vivente con leggi proprie”. Della formazione degli oceani non si sa molto, ma si è a conoscenza del fatto che il volume totale dell’acqua è rimasto pressoché invariato mentre i continenti emergevano e si dislocavano sul globo: si tratta di 1,34 miliardi di chilometri cubici del liquido blu! L’acqua è un elemento che bolle a 100°C, ma la sua molecola è talmente piccola che dovrebbe trasformarsi in vapore a -75°C e non si sa ancora precisamente per quale motivo sia allo stato liquido. Secondo la classificazione periodica chimica il punto di congelamento dovrebbe essere a – 120°C quando invece come ben sappiamo è a 0°C. L’acqua congelata si espande anziché contrarsi e ha la capacità di indebolire le cariche elettriche di ioni positivi e negativi che solitamente si attraggono e restano uniti. Si può considerare “viva” quando ha la capacità di ri – ossigenarsi il che di solito avviene tramite processi di precipitazione con moto a spirale; l’acqua ferma in tubature senza possibilità di movimento che procura ossigeno, è acqua morta.

Ma tornando a Rock Water…

Il letto di un fiume secco o ricoperto da cemento, alla prima alluvione si riempirà di nuovo di acqua poiché l’acqua richiama l’acqua. Come a dire che le emozioni richiamano le emozioni. Un’emozione non può essere soppressa, pena la malattia fisica, ma può essere trasformata. Così come l’acqua si trasforma in almeno tre stadi diversi; non è da dimenticare che l’acqua, nel pieno della sua espressività dilagante, così come le emozioni, è inarrestabile. Essa si permette di andare oltre a qualsiasi confine fisico e nulla la può fermare.

Ed è qui abbiamo la regia segnatura di Rock Water, dove l’acqua rappresenta un mondo emotivo senza confini e che va oltre alla dura roccia, cioè va oltre a rigidi e statici schemi mentali. Il mondo emotivo, se non è lasciato libero di esprimersi, può creare danno, oltre la materia, oltre i dogmi predefiniti e stantii che passano di generazione in generazione. Il corso dell’acqua, pensiamo, la fonte di tutti i fiumi, nasce nella purezza delle alte montagne laddove solo l’Essere Assoluto partecipa a tale principio; le emozioni, l’acqua, si insinua nel terreno e lo percorre da sotto, poi da sopra, da sotto ancora per infine uscire allo scoperto nella sua autenticità, freschezza e ricchezza vitale. Così come la personalità Rock Water che si libera dagli schemi famigliari, religiosi, politici, dogmatici stantii di ogni natura, permettendosi di ricominciare a sognare. In effetti questo è anche il Rimedio per chi non riesce ad accedere al mondo onirico: la razionalità ha messo un bavaglio al subconscio, obbligandolo a tacere e a non mostrare più cenni, anche se il fisico, indubbiamente, da una qualche parte ne soffrirà.

Fiori visti da vicino

Agrimony

L’agrimonia eupatoria è un’erbacea comune di campo, perenne, che raggiunge un’altezza di circa settanta centimetri. I fiori sono riuniti in spighe di colore giallo che compaiono in estate; la si può trovare dalla pianura alla collina, lungo il ciglio delle strade e ai margini dei boschi. Ha proprietà terapeutiche astringenti, antinfiammatorie, emosagrimony segnaturatatiche ed analgesiche e per questo motivo viene utilizzata per contrastare emorragie, perdite ematiche, diarrea e disturbi del fegato, infiammazioni della gola e delle vie urinarie, reumatismi e artriti; è cicatrizzante. Nell’antichità l’agrimonia era usata come rimedio contro i morsi dei serpenti. Nei rimedi di Bach, Agrimony (il termine agrimonia probabilmente trova la sua radice in acrimonia che significa = acredine, asprezza d’animo, astio, acidità) è il Rimedio associato al tormento interiore nascosto da una facciata di falsa spensieratezza e di allegria. Nello stato negativo le personalità Agrimony si tengono tutto dentro, non amano litigare o fare discussioni, a volte c’è anche il timore di parlare ed esprimere la propria opinione per paura di fare trapelare realmente chi si è. È interessante come la segnatura dell’agrimonia indichi esattamente questo aspetto della personalità dato dai capolini dei fiori che, quando sfioriscono, sono rivolti completamente all’ingiù’, verso la parte più interna del fiore, come a ricadere su se stessi.

Di fondo, la personalità Agrimony, ha una mancata accettazione di se, una sfiducia tale che pensa di non valere delle proprie lamentele o dei conflitti interiori che tiene ben nascosti e che  tenta di sopprimere nonostante in realtà siano piuttosto evidenti. Così come non ama manifestare le proprie angosce, non ama nemmeno i conflitti e piuttosto si diletta in una situazione di quieto vivere anche per lungo tempo, spesso fino a quando qualche evento drammatico e inevitabile fa crollare quel flebile velo d’ipocrisia che tentava di tenere in piedi, facendo finta di nulla. Si scoprono così gli “altarini”, quel profondo malessere a cui non si è  dato ascolto, ora è manifesto.  La personalità Agrimony fondamentale crede che, “uscendo dal proprio guscio”, gli altri possano giudicarlo e allontanarlo: per questo motivo ha sviluppato inconsciamente la tendenza a nascondersi dietro una facciata simpatica o di persona apparentemente senza mai alcun problema. Il punto cruciale è che teme di essere rifiutato. Agrimony, nello stato positivo, è un Rimedio liberatorio: si leva la maschera, il velo si alza per mostrare la propria identità – personalità. Si esprime la propria opinione, inizia un dialogo aperto, ci si manifesta senza temere un giudizio. Ci si accetta anche per altri aspetti della personalità, quelli che solitamente si temono di mostrare e la tematica del rifiuto viene sostituita dalla fiducia di mostrarsi, dall’accettazione. Il senso d’inadeguatezza si riduce, uno stato di calma interiore si fa avanti, la paura di mostrarsi negli aspetti che meno piacciono, è sostituita dalla presa di coscienza che nessuno è perfetto, o meglio, che si è perfetti esattamente come si è. La condizione Agrimony risiede nelle buie profondità dell’animo umano, non è così palese, è ben nascosto e non vuole emergere, tende all’occulto. Nonostante in alcuni casi la maschera del disagio sia piuttosto evidente (abuso di alcol e droghe, dipendenze varie), il malessere interiore della personalità è direttamente proporzionale alla sua manifestazione. Assumendo questo Rimedio si può notare un cambiamento già nel timbro della voce, un modo di parlare più disinvolto e aperto.

Crab Apple

Crab Apple (4)Il melo selvatico è una pianta appartenente alla famiglia delle rosacee. È un albero che raggiunge un’altezza massima di dieci metri in condizioni ottimali, ma in prevalenza assume la forma di un cespuglio o di piccolo alberello; molto rustico, cresce pressoché su qualunque terreno. Ha foglie caduche e fiorisce tra aprile e maggio; i frutti sono piccoli pomi di tre, quattro centimetri di diametro. I frutti arrivano a maturazione tra luglio e ottobre, contengono zuccheri, pectina e tannino e la buccia è ricca di vitamine A, B, C. I fiori hanno una corolla di cinque petali le cui sfumature vanno dal bianco al rosa. Probabilmente la pianta del melo selvatico è l’albero pi antico e dal quale sono derivate tutte le altre varietà di melo. La sua coltivazione risale all’età della pietra, fatto testimoniato dal ritrovamento di reperti fossili. Crab Apple è in assoluto uno dei Rimedi fondamentali utilizzato in floriterapia per l’ambiente. Da un punto di vista personale, Crab Apple risponde alle tematiche dell’ordine, della purezza, della perfezione.  Il Dott. Bach descrive così questo Rimedio:

“ E’ il rimedio di depurazione …  questo rimedio risana le piaghe se il paziente ha motivi per credere che qualche veleno sia introdotto e debba essere espulso.”

Crab Apple personifica la metafora di Adamo ed Eva e del peccato originale. Questa idea di peccato, di sporcizia, richiama a un senso profondo, una necessità di depurazione e di pulizia. Certo non è solo una pulizia esteriore, ma tanto interiore quanto profonda. Il frutto del peccato (la sua simbologia) ha lasciato profondamente questa traccia nel subconscio di milioni di persone e per un tempo che ha visto millenni di storia passare come acqua sotto i ponti: l’idea di essere profondamente “impuri”. Nelle società in cui la religione è padrona delle menti, una società che culturalmente, attraverso la religione entra in modo suggestivo nella vita delle persone, governandole, il principio Crab Apple è nato per rispondere a questo gap, all’”incidente storico”  che è diventato addirittura una morale.  Non è certo un caso che questa essenza risponda al senso di sporcizia, di inadeguatezza, di imperfezione.  Quella mela colta nel meraviglioso giardino dell’ Eden ha fatto sì che una parte di umanità rispondesse in prima persona, con un mea culpa ad una vergogna profonda e inconscia. La vergogna di essere nati, di essere femmine o maschi, di non essere perfetti a prescindere da qualcosa. Questo è il senso più elevato di Crab Apple, la sua cura a un livello spirituale. Ad  un livello mentale, invece, esso spazza via l’idea di essere impuri o imperfetti, scatenando il senso di vergogna e di inadeguatezza; da un punto di vista invece emotivo, Crab Apple si occupa di far prendere atto di un’emozione incagliata nel profondo data dal senso di colpa. Il livello fisico, quello manifesto, risponde all’esigenza di sistemare tutto perfettamente nella propria casa, nella propria vita, nel proprio ufficio, senza lasciare nulla al caso, senza imperfezioni; lavarsi spesso le mani, togliersi da dosso la sporcizia del mondo o di sé è un atto tipico di chi necessita di questo rimedio.

Spesso non ci si accorge di essere in uno stato Crab Apple disarmonizzato, è un atteggiamento abitudinario apparentemente “normale”, si tratta di azioni quotidiane, ma che vincolano e (de) limitano la vita di tutti i giorni. L’idea di perfezione fa agire come se avere qualcosa “fuori posto” fosse del tutto inconcepibile. Le motivazioni di questa condizione possono avere origine da traumi subiti durante l’infanzia o nell’ imprinting che il bambino ha ricevuto alla nascita o durante la gravidanza. Uno stato squilibrato Crab Apple può essere causato da una violazione dei propri confini personali: conseguentemente ogni cosa proveniente dall’esterno è vista come un’invasione. Si può anche diventare molto suscettibili nei confronti di parassiti, insetti o forme virali, che portano ad avere, come già detto, manie di pulizia personale. Si temono i contagi, non si ama frequentare luoghi pubblici perché si pensa siano privi di un’adeguata igiene, per questo in casa propria si ha la tendenza a pulire a fondo come se si trattasse di una sala operatoria: il risultato è quello di ottenere un luogo privo di microbi, privo cioè di vita, un luogo asettico. Crab Apple è il rimedio ottimale per depurarsi dal senso di vergogna, da preconcetti e idee autolimitanti di perfezionismo e manie di purezza assoluta, ma è anche utile in caso d’intossicazioni date da farmaci, anestesie, radiografie, alcool e altre sostanze di cui si è abusato. È un valido Rimedio che può essere utilizzato da terapeuti per mantenere il campo energetico sempre pulito, utile per chi lavora negli ospedali, in case di cura, per tutti i lavori “sociali” e chi vive o lavora in ambienti particolarmente inquinati. È il Rimedio antisettico per eccellenza.

Walnut

Walnut (11)Il nome Juglans Regia ci fa capire che siamo di fronte ad una pianta d’importanza regale. Albero di prima grandezza di origine asiatica (pendici dell’Himalaya), è stata introdotta in  Europa e  nel resto del mondo, in tempi antichissimi. L’albero del noce è una pianta cosmopolita, si trova in quasi tutti i continenti; può raggiungere i trenta metri di altezza, ha foglie caduche, è una pianta longeva raggiunge i seicento anni di età. Di questo albero ne viene utilizzato il legno robusto di colore scuro, solido e durevole, ha frutti commestibili e molto proteici il cui uso risale a circa novemila anni fa, secondo alcuni reperti antichissimi. Il gheriglio (il frutto commestibile) ha proprietà terapeutiche in quanto si è scoperto aiuti il cervello a creare le sinapsi e ne viene, per questo motivo, consigliato il consumo. Esso è inoltre utilizzato per estrarre olio impiegato a scopo alimentare e nell’industria dolciaria, delle vernici, dei colori sino all’uso di olio in campo cosmetico per la profumeria. Nel periodo romano le noci venivano offerte agli sposi il giorno delle nozze. Simbolicamente il frutto è stato anche collegato alla Trinità o, secondo Sant’Agostino, a Gesù, il contenitore che racchiude beni misteriosi, la fertilità, l’anima racchiusa dentro al corpo. Anticamente fu interpretato come sinonimo di protezione di un contenuto particolarmente prezioso. La caratteristica del noce è di  racchiudere il gheriglio (frutto e seme) in un guscio a sua volta protetto dal mallo. La segnatura della pianta racconta proprio questo: il frutto è simile al cervello e il suo guscio alla scatola cranica, mentre il mallo, a sua volta piuttosto spesso e resistente, ad una sorta di aura. Il noce dona protezione quando dall’esterno possono arrivare condizionamenti (mentali) inappropriati o da cui non ci si riesce a difendere. I suoi frutti vengono raccolti tra settembre e ottobre, nel momento del cambio di stagione tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno: questo Rimedio svolge la funzione di protettore durante i periodi di grandi cambiamenti. È il rimedio per eccellenza utile alle donne in gravidanza (bene se assunto durante e dopo il parto, nei primi mesi di vita del bambino) e per il bambino che viene alla luce, proveniente da una condizione acquatica e di buio; Walnut è bene utilizzarlo durante ogni passaggio dell’infante, dalla dentizione al primo giorno di asilo, dalla scuola materna alla scuola primaria, durante la fase di pubertà. Walnut segna l’inizio di un nuovo amore, una separazione, uno sposalizio (già anticamente era il frutto donato agli sposi),  il periodo della menopausa, durante il passaggio dalla vita terrena e un’altra forma di esistenza (consigliato anche per chi assiste colui che passerà oltre). Rimedio utile durante un cambio di lavoro, un trasloco e in generale una fase di transizione dell’esistenza. Walnut è utile in momenti particolari della vita, quelle fasi delicate di passaggio che comportano attenzione e calma per essere vissute con equilibrio.

“Mi riservo il diritto di rifiutare suggestioni negative da chiunque.”

Tratto da “Il cielo ti cerca” di Richard David Bach

 è il motto perfetto in uno stato Walnut positivo. Durante i periodi di cambiamento siamo più suscettibili e insicuri, ma la decisione spetta solo a noi. Walnut aiuta a proteggere la mente da pareri e condizionamenti altrui che minano la serenità interiore utile a prendere decisioni importanti, aiuta a sentirsi protetti da un’aura favorevole per il proprio processo interiore di cambiamento e trasformazione. Ogni cambiamento dell’esistenza umana richiede di essere interiorizzato, pensato, valutato; l’essere umano è abitudinario e i cambiamenti spaventano. È indispensabile ricordare che, durante le fasi di cambiamento, chi profetizza pensando di essere al nostro posto, ha un’opinione e un’esperienza del tutto personale che spesso non corrisponde al destino della persona in questione. Ognuno vive la propria realtà a modo proprio. Ancor più frequentemente capita di essere vittime di suggerimenti altrui dettati da banali luoghi comuni o per “sentito dire” o, peggio ancora, tentativi di tenere al proprio livello di paura e di mancanza di tentativi nel cambiamento, cioè di evoluzione, il prossimo.

Walnut rompe l’incantesimo delle idee limitanti altrui. È il Fiore degli outsider, di coloro che hanno deciso di fare un passo avanti nella vita, di osare il cambiamento. Si tratta di persone che spesso creano dei precedenti attraverso i quali altri potranno prendere spunto e riferimento.

Rescue Remedy

Nonostante sia il risultato di cinque Fiori diversi, è comunque da considerarsi come un unico Rimedio. Rescue Remedy è la soluzione per ogni evenienza traumatizzante immediata ed improvvisa. L’insieme di questi cinque Rimedi ha la capacità di riportare quasi istantaneamente dopo uno shock o trauma subito, il senso di calma, di presenza, di eroismo, pazienza, controllo. Si potrebbe trattare di un incidente in auto come di ricevere una cattiva notizia; la spossatezza interiore di fenomeni fuori dal nostro quotidiano controllo, o che possono creare ansia, inquietudine e incertezza improvvisi, sono circoscritti dall’essenza di Rescue Remedy che riporta uno stato di equilibrio interiore, tralasciando il panico. Lo si può utilizzare anche in caso di un colloquio importante, un esame, intrattenere il pubblico durante una conferenza, il parto. Eventi che richiedono la presenza di spirito e del corpo, la concentrazione della mente a dispetto dell’annebbiamento causato da stati angosciosi e di panico. L’utilizzo di Rescue Remedy (chiamato anche Five Flower Remedy o Resource Remedy, RQ Essence of Emergency a seconda delle case di produzione del prodotto: il contenuto è il medesimo per tutti e l’efficacia non cambia) è tra i più vari, ma non da sottovalutare e da utilizzare come posologia a parimenti dei metodi “allopatici”: non si tratta infatti di una sorta di rimedio tutto fare, il suo uso discreto è ristretto in alcuni ambiti.

E’ l’uomo che influenza l’ambiente o …

Anni fa, ad un corso sull’Agricoltura biodinamica, chiesi:

“E’ l’uomo che influenza l’ambiente o è l’ambiente che influenza l’uomo?”

All’epoca non ricevetti risposta dal docente, ma con il tempo la risposta l’ho trovata da sola.

Un degrado ambientale per se stesso non esisterebbe, giacché la Natura è auto regolamentata e perfetta così com’è, senza sprechi di energia né egoismi tra le specie  animali e vegetali; ne consegue che sono gli individui che creano questo tipo di degrado poiché lo vivono innanzitutto dentro se stessi.

Certo è, e lo vediamo benissimo, che l’opera degli individui condiziona enormemente l’ambiente.

E parrebbe che l’opera umana vinca sull’ambiente (da poco oltre di 150 anni).

Ma osserviamo i dati dell’ISDE (International Sociaety of Doctors for Environment – http://www.isde.it/) pubblicati in Italia; i dati sono pubblicazioni scientifiche riconosciute, solo che nessuno le divulga se non alcuni dei diretti interessati.

 È stato visto che le cellule del corpo umano hanno la caratteristica di catturare le sostanze, qualsiasi tipo di sostanza. Il ciclo del pianeta terra acqua – suolo – aria è un sistema a circuito chiuso, esattamente come il sistema corpo umano. Attraverso la sola alimentazione è stato visto che cibo contaminato da sostanze chimiche porta a danni collaterali al sistema endocrino.  Il sistema endocrino è costituito da ghiandole fondamentali per la secrezione di ormoni. Si è visto l’aumento precoce dello sviluppo nelle adolescenti, quindi un’alterazione dello sviluppo. Ma non solo, i cibi malsani ingeriti tutti i giorni stanno causando:

  • Infertilità
  • Autismo (aumento del 200%)
  • Alzheimer
  • Parkinson (in Francia è riconosciuta come malattia professionale degli agricoltori)
  • Disturbi autoimmuni
  • Malattie respiratorie, cardiovascolari e della tiroide (ipotiroidismo)
  • Diabete e obesità
  • Danni trans generazionali (cellule germinali e del feto, il che significa che il feto assorbe le sostanze ancor prima di farne esperienza diretta)
  • Aumento di tutti i casi di tumore, in particolare i tumori del sangue
  • Disturbi del sistema nervoso (causato dai piretroidi, ammessi in agricoltura biologica)
  • SLA sclerosi laterale amiotrofica, o morbo di Lou Gehrig

Nel 2012 le pubblicazioni della rivista americana Pediatrics – http://pediatrics.aappublications.org/ – parla dell’esposizione dei genitori a certe sostanze e dei conseguenti riscontri di tumori dei figli dai 0 ai 14 anni (dai 15 ai 19 anni tumori maligni)  e di leucemie infantili; in tutto il mondo si sta avendo un incremento di questo fenomeno. In Italia, si ha la percentuale più alta rispetto a tutti gli altri paesi, anche rispetto agli Stati Uniti: un incremento annuo del 2%. Si è inoltre scoperto che il tessuto adiposo del cervello del feto in via di sviluppo è particolarmente ricettivo nei confronti dei pesticidi che si stabilizzano proprio li. I pesticidi sono stati riscontrati già nel cordone ombelicale.

Quindi:

“E’ l’uomo che influenza l’ambiente o è l’ambiente che influenza l’uomo?”

L’uomo influenza l’ambiente, ma l’ambiente per come lo stiamo influenzando, a sua volta e in definitiva, influenzerà noi. Viviamo in un sistema a circuito chiuso e tutto ciò che diamo alla terra, la terra lo restituisce.

A buon intenditore.

Situazione attuale del Pianeta

Alcune persone sostengono che non sia corretto divulgare certe informazioni in quanto le persone potrebbero “spaventarsi” o allarmarsi. Meglio quindi mantenere l’ignoranza, meglio non sapere e non fare sapere? Io la penso diversamente.

Reduce da un’interessantissima conferenza a Bologna di qualche settimana fa in cui i relatori erano un tecnico agronomo, una dottoressa oncologa e un agricoltore che dal convenzionale è passato al biologico, riporto di seguito alcuni tratti salienti di tre ore di conferenza, con le fonti relative dei dati scientifici emersi e discussi durante la serata.

Auguro a tutti voi una buona lettura. Questo è la realtà attuale.

  • L’ Agricoltura Convenzionale è stata fatta passare (direttiva europea) come Agricoltura Sostenibile;  “convenzionale” che per tutti era sinonimo di “chimico”, non esiste più.
  • E’ vero che stanno decurtando (sempre a livello europeo) un’ottantina di principi attivi dalla lista di quelli ammessi per uso antiparassitario, ma erano principi attivi che non venivano già più utilizzati da anni.
  • In ogni caso, se qualche produttore privato lo richiedesse, può essere fatta una DEROGA ed essere reintrodotto un prodotto già eliminato dalla lista. Questa richiesta la può fare anche un singolo produttore e gli verrebbe concesso il permesso (come per la reimissione del DIMETOATO in occasione dell’arrivo della Drosophila Suzuki sui frutti rossi come ciliege e duroni)
  • E’ stato visto che pesticidi e biocidi hanno effetto in primis sulla formazione del cervello del feto, poichè  esso è fatto di tessuto adiposo particolarmente ricettivo e assorbente di sostanze varie. Il cervello del feto assorbe per primo le sostanze dell’ambiente circostante, dalla madre direttamente. Già nel cordone ombelicale sono state trovate sostanze pesticidi e nel latte materno degli orsi polari è stato trovato DDT, dismesso in Europa negli anni ’70.
  • Si è constato un aumento del 200% di autismo, malattie autoimmuni, tumori del sangue, a seguire Alzheimer, Parkinson (che in Francia è stata riconosciuta come malattia professionale degli agricoltori) e scoperto che i piretroidi utilizzati in agricoltura biologica agiscono negativamente sul sistema nervoso.
  • In Italia c’è un incremento del 2% annuo di cancro nei bambini da 0 a 14 anni. Siamo l’unico paese al mondo con una percentuale così alta.
  • In Italia sui campi vengono versati 10,44 KG per ETTARO / ANNO tra pesticidi e diserbanti. Solo in Trentino i KG sono 60 per ETTARO all’ ANNO.
  • Esistono informative circa pesticidi e biocidi, mentre per i CONCIMI non si sa molto in quanto i produttori non sono tenuti a citarne il contenuto. E’ certo  che fabbriche che prima producevano bombe durante il periodo della guerra, anche in ex – Jugoslavia, ora producono concimi (azotati e ammonica) Vedi Ziklon B.

FONTI:

PEDIATRICS :
http://pediatrics.aappublications.org/search?fulltext=children+and+pesticides&submit=yes&x=0&y=0

LANCET NEUROLOGY :
http://www.thelancet.com/action/doSearch?searchType=quick&searchText=pesticides&occurrences=all&journalCode=laneur&searchScope=series&seriesISSNFltraddfilter=1474-4422&journalCode=laneur

JCEM:
http://press.endocrine.org/action/doSearch?AllField=pesticides

ISDE:
http://www.iss.it/binary/prvn/cont/decalogo_previeni.pdf

La Floriterapia: CHE COSA COMPORTA?

Centaury centaurium erythraea-CONDIZIONAMENTOL’evoluzione dell’individuo passa attraverso momenti di prova e di catarsi. L’uso dei Rimedi Floreali permette di riconoscere gli stati di squilibrio personali e di assumere un atteggiamento sia mentale sia pratico, diverso, più armonioso, stabile e in allineamento con la propria personalità.

Edward Bach fu il precursore della medicina vibrazionale, colui che ha individuato, scoperto e portato nel mondo il metodo della Floriterapia e dei suoi Fiori. Edward Bach nasce come medico chirurgo, passando dalla chirurgia all’omeopatia sino alla comprensione più alta che la risoluzione dei problemi dei suoi pazienti non poteva avvenire su un piano meramente fisico, asportando o sostituendo parti del corpo umano, ma attraverso la comprensione delle frustrazioni o dei malesseri interiori che essi vivevano quali singoli individui. Edward Bach arrivò a considerare la medicina classica sino a quel momento da lui stesso operata, come un fallimento nei confronti dell’umanità. Passando all’omeopatia capì che non era sufficiente come metodo terapico e che c’era bisogno di una nuova metodologia ancor meno invasiva e più vicina alle persone per poterle curare veramente. Grazie alle sue esperienze di vita personali (gli fu diagnosticato un tumore: i suoi colleghi medici gli diedero pochi mesi di vita ma lui visse altri diciannove anni), scoprì egli stesso il metodo nuovo di guarigione pionieristico dato dalla Floriterapia, provando su di sé ogni singolo Rimedio Floreale per capirne le facoltà e gli stati d’animo su cui essi andavano ad interagire.

Attraverso il mondo delle Segnature, individuò 38 Fiori capaci di ristabilire l’equilibrio emotivo – mentale e spirituale nell’uomo.

I Fiori di Bach lavorano su piani sottili a cui ognuno di noi fa capo, essendo tutti quanti immersi in un mondo fatto di emozioni e di pensieri. 

“La malattia non esiste, è l’uomo ad essere malato”

Con questo concetto, lavorando sulle cause vere del malessere umano, è possibile prevenire la malattia fisica e là dove fosse già presente, prenderne consapevolezza e lavorare a ritroso per comprenderne le cause che spesso hanno radici nel mondo emozionale.

SEGNATURE VERDI: quando è la Natura a parlare


Il termine “Segnatura” fu utilizzato inizialmente in ambito astrologico e indica l’influsso che un pianeta ha in un certo tema. La Luna, lo sappiamo, governa il mondo dei liquidi sul pianeta Terra, ma governa anche il cervello quale organo del corpo umano. Gli astri DSCN1487compartecipano alla vita terrestre degli elementi viventi della natura, dalle maree a specifici organi del corpo. Nel mondo vegetale invece, la Segnatura indica:

 “l’aspetto di una pianta che da l’indicazione del disturbo che essa è in grado di guarire”

 Ogni fiore o pianta ha il proprio “segno” indicativo che contraddistingue la patologia da curare, questo in base al luogo di nascita, in base al colore e alle caratteristiche tipiche del fiore stesso. Prendiamo l’esempio di Impatiens Glandulifera (nella foto). E’ il fiore del “non mi toccare”,Impatiens nei Fiori di Bach. Quando questa infiorescenza è ancora chiusa, non appena viene sfiorata essa “sputa” ad una velocità altissima i semi che ha dischiusi dentro di sè, sparandoli fuori a decine di metri di distanza. Il fusto di questa pianta è carnoso e pieno di acqua, che si staglia alto oltre un  metro con quelle sue “bocche” rosa – fucsia, come a gridare qualcosa. Quale segno caratteristico porta Impatiens? Questo Fiore di Bach ha il compito di riportare una frequenza di pazienza nell’animo umano, là dove si è verificato un episodio spiacevole che ha costretto la personalità a fuggire dal suo presente, portandosi avanti nel tempo, in un futuro eventuale (come i semi sparati a distanza), evitando così il qui e ora, evitando di affrontare quella situazione spiacevole che, prima o dopo, si ripresenterà per essere compresa e superata. E’ altresì vero che la personalità Impatiens vede avanti proprio per lo stesso motivo. Sono persone che amano lavorare da sole perchè tutto il resto ai loro occhi appare lentissimo e poco efficace.

Il fusto è spesso ma pieno di acqua, in realtà molto fragile. Il fusto della personalità Impatiens è suscettibile al mondo emotivo, ne è pieno, volendo proprio essere precisi! Vive di emotività e di emotività rischia di subire, se non si tiene sotto controllo. Il colore rosa – fucsia del fiore indica il fervore loquace e i sintomi di irritabilità (tutte le malattie legate alla pelle come orticarie, fuochi sacri, eruzioni cutanee, ne sono un lampante sintomo) del soggetto Impatiens che non riesce proprio a stare buono!

E’ una personalità in costante movimento, ma ho scoperto recentemente una soluzione per fermarlo….. : qualsiasi sia la sua richiesta o la sua visione futuristica… ditegli di SI’, tranquillizzatelo sulla sua posizione post – moderna (perchè lui è già la, nel futuro) e ditegli che “si farà”. A quel punto la sua pressione in movimento si placherà, come fosse già avvenuto il suo ambito progetto avanti nel tempo. Allo stesso tempo consigliate la somministrazione di qualche flaconcino di questo Rimedio Floreale! Quale impaziente che sono, ne so qualcosa anche io …

Solarizzazione e i 3 principi filosofici alchemici

solarizazzione5La filosofia della segnatura nasce in primo luogo in ambito astrologico: la segnatura astrologica indica quali proprietà hanno gli astri e il loro modo di esercitare un certo influsso in un tema natale. 

Nel mondo vegetale la segnatura indica che l’aspetto di una pianta (com’è dove vive, i colori ecc) fornisce l’indicazione del disturbo che essa è in grado di guarire. Bach costatò che ogni Fiore è legato a un uno stato dell’animo umano: i Fiori di Bach hanno un potenziale armonico utile a guarire le malattie dell’animo umano. Quando l’armatura cade, il corpo è libero di andare, guidato dallo Spirito.

Solarizzazione

L’estrazione dei Rimedi è fatta attraverso il metodo della solarizzazione e della bollitura, un metodo semplice che da la possibilità a chiunque di poterlo applicare, pur seguendo le giuste direttive. In particolare il metodo della solarizzazione avviene nel laboratorio a cielo aperto nella Natura. Edward Bach individua i Fiori utili alla guarigione: con forbici e guanti in cotone, per evitare di interferire con il proprio “umore” toccando direttamente i fiori, taglia i capolini dei Fiori nel momento massimo di fioritura; li pone in una ciotola di vetro piena di acqua di fonte, possibilmente ricavata nelle stesse vicinanze dei Rimedi Floreali. La ciotola con l’acqua e i Fiori depositati sopra viene lasciata esposta in pieno sole, preferibilmente la mattina per tre o quattro ore, assicurandosi l’assenza totale di nubi. Quando i capolini iniziano ad appassire si tolgono dalla ciotola e l’acqua di risulta viene definita “stock madre”, a sua volta diluito in percentuale in una soluzione alcolica di brandy. 

Il sistema della solarizzazione e della bollitura (con l’unica variante che il calore è dato da un fuoco sotto un contenitore invece che dall’energia solare: questo procedimento viene riservato ad Fiori più coriacei) corrisponde al metodo usato anticamente dagli alchimisti ermetici che vedevano alla base di ogni cosa e in particolare nella Natura, i tre principi filosofici – alchemici i cui elementi sono: Zolfo, Mercurio e Sale.

 Lo Zolfo (Sulfur) corrisponde all’ Anima, la coscienza, il principio maschile, l’ātmā nella tradizione indiana; l’anima è legata all’elemento Fuoco, rappresentato dall’astro Sole.

L’utilizzo dell’elemento fuoco serve a trasformare vecchi schemi mentali ed emozionali (che procurano atteggiamenti sbagliati e malsani), grazie al potere trasformatore del Fuoco. Vecchi atteggimenti e modalità di pensiero o predisposizini d’animo si trasformano in nuovi schemi mentali e atteggiamenti purificati e rigenerati. E’ la fenice che risorge dalle proprie ceneri.

 Il Mercurio (Hydrargyrum = Idrargirio o Argento Vivo) corrisponde allo Spirito, il Pranha nella tradizione indiana, dato dall’astro Luna. Essa è legata all’elemento Acqua, principio femminile ed elemento mobile. Il Mercurio presiede allo Spirito. La Luna governa l’Acqua e i suoi moti, essa è l’elemento del mondo delle emozioni. Considerando che il corpo umano è composto per quasi l’ottanta per cento di acqua, così come il mondo animale ed il pianeta stesso, comprendiamo bene come l’essere umano sia strettamente legato al mondo emotivo, potremmo dire immerso in esso. Per questo motivo mantenere un sano equilibrio emozionale permette di vivere (anche nel fisico) in modo più sano e sostenibile per se stessi e gli altri.

 Il Sale, terzo principio alchemico, corrisponde alla Materia, il risultato finale dell’unione dei due principi maschile (Sole – Fuoco) e femminile (Luna – Acqua) rappresenta il Figlio, il corpo.

 Il risultato della solarizzazione e della bollitura è un’azione alchemica che trasmette il messaggio vibrazionale dei Rimedi Floreali memorizzato nell’acqua e pronto a sintonizzarsi con le emozioni umane, con lo spirito degli animali e con il resto del sistema ambientale.


FITOterapia e FLORIterapia NON SONO LA STESSA COSA

Wild Rose (9)C’è una differenza sostanziale tra FLoriterapia e FItoterapia!

Le persone mi dicono: “AH… Ho capito, usi la FITOterapia per fare…. questo, quello ecc…”. NO!

FITOterapia e FLORIterapia sono due cose completamente diverse. La prima si basa sull’uso di estratti di piante (foglie, fusto, fiori, radici, corteccia), macerati, essiccati, diluiti in soluzione idroalcolica eccetera, per la salute principalmente fisica dell’individuo. La FLORIterapia è invece un estratto del messaggio di guarigione dei Fiori. E, notare bene, solo di fiori si parla (ad eccezione di un caso er cui si utilizzano gemme). Il Fiore rappresenta la massima espressione della pianta, la massiva evoluzione, il massimo grado di fertitlità che produce sia frutti sia pollini per assicurare la continuità della specie. 

Come ben spiega il metodo della solarizzazione (vedi post precedenti), nessuna pianta o fiore viene fisicamente utilizzato per estrarre i Rimedi Floreali. Questo perchè i Rimedi Floreali “lavorano” sui piani sottili, emotivi – mentali – spirituali dell’essere umano. Ma senza andare troppo nel metafisico, basti pensare che ognuno di noi vive di emozioni. Siamo immersi in un mondo emotivo (paure, rabbia, tristezza, depressione, ma anche gioia, fleicità, vivacità, coraggio, entusiasmo). E’ lì che Edward Bach aveva compreso la necessità di porre le proprie cure. La felicità a volte è lontana da ciò che pensiamo sia davvero vivere sani e felici. La felicità e il benesser interiore sono difficili da sostenere per un individuo; è più semplice avere sempre qualcosa di cui lamentarsi! O qualcuno con cui lamentarsi. O qualcluno di cui lamentarsi. Bach aveva capito che guarire le emozioni era guarire l’individuo malato, addirittura prevenirne la malattia. Nella FLORIterapia non esistono estratti “fisici” di piante (fusto, corteccia, fiore, foglie) perchè ciò che si deve guarire non è di origine fisica. Ma vibrazionale.

Come una Frequenza può diventare un antiparassitario

I Fiori di Bach non sono meri estratti di piante, o meglio, di fiori, così come si potrebbe intendere un comune estratto fitoterapico. Ogni Fiore scoperto dal Dott. Bach (1886 – 1936) rappresenta un aspetto della personalità umana. Egoismo, incertezza, paura, distrazione sono caratteristiche dell’animo umano che hanno tutte una propria e specifica frequenza, di fatto sono esse stesse delle precise frequenze, come fossero note musicali. I Fiori di Bach si accordano con questi stati d’animo per ristabilirne l’equilibrio nel momento in cui si trova un disordine. Quando si trova un disordine? Quando ci si ammala e quando si è infelici – e spesso le due cose sono strettamente legate. Si potrebbe discutere a lungo sul fatto che ciò sia vero oppure no, ma se per esempio ci trovassimo di fronte ad una persona infelice piuttosto che ad una felice, inconsciamente o no la nostra personalità agirebbe di conseguenza. Un altro esempio: di fronte ad una persona paurosa o ad una persona coraggiosa, avviene lo stesso meccanismo di “scambio” tra le parti in cui l’intelligenza emotiva di entrambi si sintonizzerebbe grazie ad un meccanismo di tacito consenso su come agire. Questa empatia sottintesa per i rispettivi subconsci è un dato di fatto per chiunque abbia voglia di soffermarsi qualche secondo a pensare su come realmente funziona l’animo umano.21 maggio 2015 (2)

Paura, coraggio, decisione, indecisione, fermezza d’animo o incertezza hanno ognuna una propria frequenza.

Se la musica è un’insieme di frequenze composte da quelle che chiamiamo note musicali che si esprimono grazie alle particelle di aria, i Fiori di Bach o Californiani o altri estratti con lo stesso metodo del Dott. Bach (detti Rimedi Floreali) si espandono grazie all’elemento acqua che, non a caso, rappresenta il mondo emotivo che è dentro ognuno di noi e in cui tutti siamo costantemente immersi già prima della nascita (nove mesi immersi in liquido materno in cui ogni emozione viene trasmessa al nascituro).

E’ attraverso l’acqua che il Dott. Bach ha estratto i suoi Rimedi e l’acqua ne è l‘elemento vettore. Il corpo umano ne è composto per il 75 %; cervello, cuore, fegato, muscoli, reni hanno una composizione tra il 75 % e l’ 83%. Tutti gli esseri viventi animali e vegetali ne sono composti per il 75 % e oltre;  il pianeta terra ne è composto per l’80%. Ecco perché siamo immersi in un mondo fatto di emozioni. 

A questo punto … 

Come fanno i Fiori di Bach a sintonizzarsi con le piante?

  1. per il motivo appena sopra citato, cioè attraverso l’acqua – diluizioni in acqua. Le informazioni impresse nell’acqua dei rimedi floreali si connettono e trasmettono all’elemento acqua contenuto in ogni particella di vegetale. Il campo vibrazionale dei Rimedi floreali si sintonizza con la pianta, provocandone una reazione, uno stimolo, una guarigione esattamente come avviene nel campo umano per cui Bach si batté molto andando in direzione contraria rispetto alla scienza farmacologica del suo tempo: egli sosteneva che la malattia non esistesse, ma che è l’uomo ad essere malato. Chiedere: come si sente? piuttosto che: che cos’ha? fa la differenza. Perché in ogni animo umano risiede un dolore o una ferita che, se protratta nel tempo, genera malattia. Studi scientifici iniziati negli anni ’50 (La vita segreta delle piante di C. Bird e P. Tompkins) dimostrano che anche i vegetali provano dolore o sconforto o euforia e in base alla loro condizione possono ammalarsi e morire – senza dover inoltre aggiungere l’ovvia opera nefasta dell’uomo sulla Natura
  2. le scoperte che ho portato avanti negli ultimi quindici anni hanno dimostrato che i Fiori di Bach interagiscono direttamente con il campo vibrazionale elettromagnetico degli insetti e non solo sui vegetali.
  3. L’uso dei Rimedi Floreali permette in modo completamente naturale alle frequenze dei Fiori di armonizzarsi – sintonizzarsi con il ciclo biologico di insetti e micosi provocandone la dissuasione e non la morte. In questo modo la biodiversità può essere mantenuta senza interferire con altri insetti, l’ambiente circostante e altre forme di vita utili.

Questa modalità è innovativa e ad impatto zero sull’ambiente, le persone, gli animali poiché si tratta di utilizzare frequenze date dai fiori diluite e dinamizzate in acqua.

Ogni frequenza è chiaramente priva di qualsiasi principio attivo: i rimedi Armonizzatori del Giardino contengono solo informazioni atte a dissuadere insetti e piccoli animali.

Think about it.

 

 

Marmellata di duroni e DROSOPHILA SUZUKI

Monilia giugno 2014 (1)Ci sono cascata, eppure lo sapevo. Ho acquistato una marmellata di duroni fatta in casa… Buone le cose fatte in casa, mi ricordano di quando si era biambini. CIliegie e duroni, all’epoca, non subivano tutti i trattamenti che subiscono oggi, anzi erano le piante meno trattate in assoluto. Quest’anno invece, a causa della Drosophila Suzuki, è stato un disastro. La Drosophila è un insetto che ama i frutti rossi, è quindi ghiotto di ciliege, duroni, pesche, susine e piccoli frutti rossi come le more, i mirtilli, i lamponi. Quest’anno sono stati riscontrati nella zona Modena – Bologna – Reggio danni anche su colture di fichi e vite. E’ un insetto “ingegnoso”: deposita la larva all’interno del frutto non appena è appetibile e morbido, quando, soprattutto nei frutti rossi, da verde inizia la maturazione e la colorazione rossastra. In questo periodo deposita la larva che si schiuderà nel giro di breve tempo all’interno del frutto (nasce all’interno del suo cibo prelibato), in modo da assicurarsi l’immediata sopravvivenza e il proseguimento della vita.

Quest’anno nella nostra zona sono stati effettuati sino a diciassette trattamenti convenzionali per contrastare la Drosophila, trattamenti utili a evitare la dischiusa del parassita prima della vendita del prodotto; la Drosophila non è come tutti i parassiti comuni, una volta dentro al frutto non la si può più eliminare. Con questi tipi di trattamenti su ciliegie e duroni, i tempi di carenza non sono stati rispettati: mentre si raccoglieva, si trattava e grazie all’arrivo tempestoso e irruento dell’insetto, sono stati reintrodotti dei prodotti fitosanitari debellati dal mercato qualche tempo fa a causa della loro comprovata alta tossicità. Ma la produzione delle ciliege (e zone limitrofe) non poteva e non doveva fermarsi.

Così ho acquistato una marmellata di duroni, a maggior ragione convinta della sua bontà dal fatto che fosse stata fatta in casa (pochi zuccheri, niente conservanti, coloranti ecc, ecc…)

Stamattina ho fatto colazione con pane, burro e marmellata di duroni. Pensavo: “Mica saranno duroni trattati diciassette volte, questi. Figurati. Anche se non ho chiesto della provenienza dei frutti… Ma no, dai. E’ buona, guarda qui che belli, interi e succosi”.

Noto un sapore diverso dal solito. Io sono una specialista in marmellate di duroni e amarene. Le adoro.

Un retrogusto nel sapore. Quel sapore, come di sintetico, mi ricorda qualcosa. Non è sintetico. E’ il sapore dei farmaci, come quando mangi certi polli e ti rimane il sapore di farmaco nel palato. No. Ri assaggio. Sa di farmaco, sa di qualcosa che non va. Non è questo il sapore dei duroni. Oddio, mangio un concentrato di un concentrato di… Lasciamo stare. La marmellata è finita nel cestino, anche a malincuore perchè era bella. Come ho fatto a cascarci? Eppure lo sapevo.

Il castagno, la cinipide e i Rimedi floreali

Sweet Chestnut (1)La cinipide del castagno o vespa del castagno, è un insetto che ha causato diversi danni, oltre che alle piante stesse, anche in un’ordine di produzioni sui tradizionali frutti autunnali. Quasi tutto il raccolto  di questi ultimi anni proviene dall’est Europa e dalla Cina, sebbene l’Italia sia un paese ricco di Castanea Sativa, pianta che da sempre popola l’appennino in lungo e in largo.

La cinipide del castagno incide notevolmente sulla mancata produzione di castagne poichè ha l’abitudine di attaccare i germogli delle piante attraverso la “costruzione” di galle, bloccando la crescita dei germogli e, conseguentemente, la fruttificazione e lo spontaneo svolgimento della vita vegetale della pianta.

E’ interessante notare come Castanea Sativa corrisponde al Rimedio Floreale del Dott. Bach, Sweet Chestnut.

Sweet Chestnut fu selezionato dal Dott. Bach  per risolvere (e affrontare) la tematica della così detta “Notte buia dell’Anima”. La Notte Buia dell’Anima, è un termine di origine sciamanca che prevede un momento di grande trasformazione interiore. Di catarsi. La catarsi avviene inevitabilmente nei momenti che consideriamo essere i peggiori dell’esistenza. E’ un momento di profonda trasformazione radicale dell’essere, il momento in cui le certezze crollano, il momento della “tabula rasa” in cui può solamente accadere una cosa: la ricostruzione. La rinascita. Sweet Chestnut è l’interprete della fenice che risorge dalle proprie ceneri, un cambiamento di vita radicale, voluto oppure no.

Quando la Vita si fa sentire davvero, per forza di cose c’è una reazione. E se si è giutni a quel punto di svolta catartico, significa che quello era l’unico mezzo per poter permettere il cambiamento, la trasformazione. Lì per lì tutto appare buio. Quando si è al limite, consapevolmente o no, si trascende il limite. 

Che cosa ci comunicano i castagni malati in questa epoca?

Di fatto la Terra si trova nel punto più lontano rispetto al Sole, il piano dell’elittica terrestre è nel punto più distante rispetto alla Luce solare. Questa è una fase “buia” dell’Anima di Gaia che rispecchia perfettamente il momento storico attuale. Un momento di grande trascendenza e trasformazione sia individuale che planetario. 

La Natura è il nostro specchio poichè noi siamo figli della Natura. Allora specchiamoci e guardiamo che cosa sta avvenendo dentro e fuori di noi. Pare che il mondo stia andando alla “rovescia”. E’ il momento catartico che la coscienza collettiva umana ha voluto, per raggiungere il grande cambiamento. Questo è l’unico modo possibile, altrimenti ci saremmo fermati prima, forse. 

La cinipide del castagno e i castagni assaliti da questa patologia, ci mostrano a che punto siamo. La castagna era considerato il cibo dei poveri. Adesso lo dobbiamo importare! Le grandi trasformazioni avvengono solo dopo grandi catarsi. 

Ma la soluzione è alle porte.

Le patologie di querce e olmi

Oak (11)E’ da tempo che osservo le nuove malattie che stanno prendendo d’assalto querce e olmi. Le querce subiscono l’impatto di un insetto che mina le foglie rendendole trasparenti, un pò come capita agli ippocastani con la Cameraria Ohridella: le foglie vengono private della loro linfa e si seccano come d’autunno.

Gli olmi, invece, sembrano bruciati; ma non si tratta di grafiosi, patologia devastante per tutti gli olmi , che se la passavano come il morbillo per i bambini. Questa patologia attuale prende d’assalto più spesso alberi adulti e singoli.

La quercia e l’olmo corrispondono ai Rimedi Floreali di Bach: Oak e Elm.

OAK è utile alle persone che hanno un eccessivo senso del dovere, che si sovraccaricano delle problematiche altrui, che sono poco flessibili e si affaticano cronicamente a causa del peso eccessivo di cui si fanno carico, un peso spesso non solo loro, ma di altre persone o situazioni. Ne conseguono mali fisici come atriti o artrosi, soprattutto agli arti superiori, e il rischio maggiore, proprio come fanno le querce, è quello di “schiantare” al suolo, che significa cedere in un momento solo, all’ improvviso.
Le caratteristiche di questo albero rispecchiano perfettamente alcuni lati dell’animo umano, come insegna la Segnatura della pianta.

ELM è il Rimedio che aiuta a superare momenti di eccessivo carico e responsabilità, ma nella forma di uno stato passeggero, a differenza di Oak, che invece è capace di vivere un’intera esistenza facendosi carico degli altri (o di situazioni altrui). Questa è la sostanziale differenza tra i due Rimedi.

Quale connessione con ciò che accade al Pianeta in questi tempi?

Quale connessione con querce e olmi, con Oak e Elm?

Il Pianeta non ce la fa più. Il senso di responsabilità eccessivo a cui deve sottostare, è arrivato al limite e ce lo sta dimostrando. Gaia si fa carico di tutti noi, ma ci sta mostrando che la modalità con cui intendiamo proseguire, non va bene.

E noi, quali abitanti di questa terra, quali responsabilità stiamo evitando di prendere, gravando sul tutto il resto del sistema? 

SE E’ VERO CHE IL SIMILE CURA IL SIMILE…

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“Similia similibus curantur”

diceva Ippocrate, poi seguito per la stessa teoria dal medico tedesco Samuel Hahnemann, innovatori di una nuova medicina chiamata, nel futuro di oggi, Omeopatia. Per ragionare in termini semplici, i vaccini sono il risultato della teoria di Ippocrate e Hahnemann, con la sola differenza che i due utilizzavano estratti del mondo vegetale e minerale, non sostanze create in laboratorio. Ma il concetto è il medesimo. Il siero anti – vipera è composto per una certa percentuale del veleno di vipera, il vaccini dell’anti tetano ha in sè un certo dosaggio ditetano … Paracelso diceva: “Il veleno sta nel dosaggio“. Ogni pianta o fiore, minearale o metallo, ha una proprietà curativa, ma è indispensabile essere a conoscenza di quale quantitàne vada utilizzata per il bene della persona e il corretto dosaggio per la cura della patologia. I primi vaccini, di cinquant’anni o sessant’anni fa, ancora in fase di sperimentazione, hanno causato danni irreversibili ad alcune persone perchè all’epoca non si conoscevano ancora bene i giusti dosaggi. Un dosaggio errato comportava l’irrevocabile condanna di un essere umano. 

Attraverso l’iniezione di vaccini o altre sostanze naturali, il corpo si adegua a quel tipo di sostanza, diventandone immune nel caso in cui ne fosse colpito improvvisamente, causando danni maggiori.

La Floriterapia del Dott. Bach si basa sulle medesime teorie prima di Ippocrate, poi di Hahnemann, con l’unica differenza che non si tratta di cure invasive attraverso iniezioni, e con la particolarità che i Rimedi Floreali del Dott. Bach curano stati d’animo con… stati d’animo. La terapia floreale si basa sull’uso di Fiori in cui ogni Fiore rispecchia uno stato della personalità, una condizione da riportare in equilibrio. 

Così, se ogni Fiore ha un messaggio curativo per l’uomo, a maggior ragione lo ha nei confronti dei suoi simili! “Perchè non curare i fiori con i fiori?”, mi sono domandata da giardiniera, un giorno di molti anni fa. E’ logico! Basta comprendere di quale tipo di patologia si tratta (analisi dell’insetto) e conoscere in modo approfondito i Rimedi Floreali da utilizzare nei diversi casi.

E’ chiaro quindi, che il simile cura il simile. Se volete aiutare meglio le vostre piante, curatele con Rimedi Floreali per incoraggiare la loro guarigione. Buona sperimentazione!