Infezioni urinarie e confini

Esiste una strettissima correlazione tra il mancato mantenimento dei propri confini sia emotivi che fisici, e le infezioni urinarie: queste ultime sono una diretta conseguenza di una situazione in cui ci si è sentiti “invasi” o incapaci di delimitare il proprio territorio esistenziale.

Oltre alle cause batteriologiche che possono provocare infezioni urinarie, la sensibilità e predisposizione a questo tipo di disagio dipende dalla capacità che si ha di sentirsi “al sicuro” nel proprio ambiente più intimo, tendenzialmente la casa o spazi dedicati al suo interno. Se qualcuno ha verso questi spazi degli atteggiamenti irrispettosi – incluso il maltrattamento di oggetti personali e la noncuranza – intimamente viene percepita una sorta di invasione verso se stessi e il proprio campo di azione, come di un confine che è stato prevaricato.

Urinare, nel mondo animale, significa segnare il proprio territorio, un confine oltre il quale non è bene andare. Il territorio fisico e ancora di più quello emotivo è sacro santo. Il mancato rispetto da parte di chi ci sta vicino di questo spazio del tutto personale la dice lunga non solo sul rispetto, ma sul senso di prevaricazione o di controllo che qualcuno vorrebbe imporre su di noi.

La capacità di “difendere” o di riuscire a mantenere il proprio territorio è un diritto di sopravvivenza che si traduce in sicurezza e fiducia. Quando qualcuno sconfina appropriandosi dei nostri spazi, spesso con arroganza o totale noncuranza, la fiducia sparisce e il senso di sicurezza insieme a lei.

Come reagire senza attaccare o fuggire?

Da un punto di vista di infezioni urinarie, seguire le appropriate indicazioni mediche per eliminare il batterio patogeno! In secondo luogo lavorare sui propri confini perché, ricordiamolo, il problema non è l’altro: l’altro sta mostrando dove i confini non ci sono – o non ci sono mai stati – e, se non ero al corrente della situazione, ora la conosco e ho la possibilità di affrontarla.

Fiori consigliati: Centaury fiore di Bach per evitare di farsi calpestare emotivamente. Echinacea fiore californiano per ricostituire un’identità che era in frantumi e non lo si sapeva. Buttercup fiore californiano per aumentare la stima verso se stessi. Pink Yarrow fiore californiano per mantenere freddi confini emotivi ed evitare di farsi coinvolgere da situazioni improbabili. Black Cohosh fiore californiano quando l’invasione di confine può essere definita abuso.

Per saperne di più: “Chakra e Rimedi Floreali. Il sistema dei chakra abbinato ai rimedi floreali” un manuale per un uso sia topico che esistenziale attraverso l’uso dei fiori di Bach, californiani e himalayani associato al sistema dei chakra.

This house it has it politics;
Over there that’s my room
And that’s my sister’s
And that’s my sister
With something we could no longer contain

PINK YARROW e il giusto distacco emotivo

Quante volte capita che basta una frase per farci saltare i nervi? E’ sufficiente un atteggiamento, una una parola, un’occhiata per farci cambiare di umore, da apparentemente stabile e calmo a furioso, triste, passivo, remissivo. Quasi tutti i giorni. Questo accade per due motivi.

  1. il “bottone rosso” che tutte le volte ci fa saltare, non è stato risolto … cioè si tratta di una tematica che ci appartiene
  2. non ho il controllo emotivo su quel “bottone rosso”

In questa sessione parleremo di come disinnescare l’ipotesi numero 2 attraverso l’uso di un rimedio  californiano molto efficace (che potete acquistare in erboristeria o in farmacia) :

PINK YARROW (Achillea millefolium rubra)

Questo rimedio (2 gocce in diluizione in mezzo bicchiere d’acqua preso due-tre volte al giorno per sette o dieci giorni, poi valutate al bisogno se proseguire o interrompere l’assunzione) ha l’incredibile ed estremamente efficace capacità di trasportarvi ad una freddezza emotiva e ad una mente distaccata e analitica che chi vi starà vicino vi domanderà dopo poco tempo se avete un’amante o se pensate di andarvene da casa.

Lo so, sembra esagerato ma non lo è.

Quando arriverete a quel punto, quando vi chiederanno se siete diventati dei cecchini analitici e spietati, potete sospendere l’assunzione del rimedio!

In alcune situazioni avere la mente fredda e l’emotività stabile come il mare ghiacciato del Kamchatka sarà particolarmente utile: questo atteggiamento vi aiuterà ad essere obiettivi e inflessibili a tal punto che smetterete di identificarvi e fondervi emotivamente con gli altri e le loro situazioni o con problematiche quotidiane che solitamente vi fanno preoccupare, azzardare, impressionare, destabilizzare.

Pink Yarrow è il rimedio utile a chiunque faccia lavori che riguardano il contatto con la gente, il contatto con situazioni di emergenza e di stress emotivo.

Per tutti coloro che desiderano essere obiettivi ma efficaci, freddi ma presenti, coinvolti ma distaccati.