Proiezione di sé

Spesso accade, quando la personalità non è sufficientemente autonoma, di riflettere se stessi negli altri: pensiamo di parlare di noi stessi ma in realtà nel nostro essere si cela il riflesso di qualcun altro e, senza rendersene conto, stiamo specchiando il nostro essere su qualcun altro. Questo atteggiamento rivela una forte dipendenza da altri e una bassa autostima di sé.

Quando l’autonomia e l’indipendenza individuale sono abbastanza forti e radicate nell’individuo, sappiamo esattamente chi siamo. Questo si traduce nel non cadere nella necessità dell’ approvazione altrui. Tendenzialmente si è rimasti attaccati al benestare di un genitore, cosa che da bambini è naturale, ma da adulti questo atteggiamento provoca disordini che si traducono in condizionamenti e attaccamenti malsani.

Buttercup fiore californiano aiuta a ritrovare il proprio valore senza il consenso di chicchessia, riconoscendo solo il proprio libero arbitrio nel decidere e scegliere cosa è meglio per se stessi, indipendentemente da tutto e da tutti. Buttercup aiuta ad alimentare una nuova dignità e meritevolezza nel ricevere il meglio.

Bleeding Heart fiore californiano rappresenta la forbice che recide il cordone ombelicale che, da adulti, non necessita di restare attaccato come dei feti che prendono nutrimento e dipendono esistenzialmente da altri, nel bene e nel male.

Chestnut Bud fiore di Bach aiuta in questo processo e porta l’individuo ad un altro step di esistenza, interrompe un circolo vizioso perdurato fin troppo tempo e conduce ad un nuovo piano esistenziale libero da atteggiamenti perpetuati come fotocopie nella vita.

Il lavoro coi rimedi floreali aiuta a migliorare l’esistenza, a trascendere se stessi per percepirsi diversi e vivere sintonizzati con la propria verità interiore, liberi da legami che non liberano e vincolano.

E’ semplice.

Bleeding Heart

Buttercup

Chestnut Bud

“I scare myself just thinking about you
I scare myself when I’m without you
I scare myself the moment that you’re gone
I scare myself when I let my thoughts run”

Quando l’ego è utile – anche alla collettività

Per decenni con l’arrivo delle pratiche orientali e grazie ad un mix di buonismi religiosi e perbenismo nutrito dal quieto vivere, l’ego è stato demonizzato e spodestato dal proprio trono e cacciato nei meandri di uno stanzino buio con pareti di gommapiuma.

Un errore enorme.

L’identità di un individuo è data dall’ego che rappresenta la casa della personalità. In assenza di ego o di un ego sottostimato l’individuo è alla mercè di chiunque e l’assenza di un’identità stabile e forte fornisce, a chi ci si trova di fronte, la possibilità di “occupare” quella casa, approfittare della persona.

L’individualismo è utile alla persona nel momento in cui serve innanzitutto se stesso, il proprio benessere, utile per le migliorie personali, per autodifesa, per potersi affermare nel mondo.

La confusione nasce nel momento in cui un ego sottostimato decide di farsi forte a discapito di altri o sulla pelle degli altri: questo non è un ego sano e la differenza è sostanziale.

Un ego sano è per se stesso e poi per gli altri, al servizio. Un ego sano permette all’individuo di passare dalla propria unicità al cuore, un’identità collettiva, e a quel punto il cuore è salvo dall’invidia, dalla rabbia, dalla disperazione di elemosinare.

L’ego sano è portatore di dignità, fierezza, meritevolezza – il dizionario non ha riconosciuto il termine e lo ha dato come “errore” da correggere. L’ho aggiunto al dizionario. Questo significa che il diritto di ricevere dalla vita non è un termine conosciuto, non per tutti almeno, forse per pochi. Questi elementi e frequenze sono i componenti di un ego stabile, sano per l’individuo e la collettività, senza supremazia, da condividere, insegnare, spiegare, motivare.

L’alternativa è vivere di reazioni istintuali dettate da una carenza di queste tre frequenze, segnate da una sottostima mai veramente riconosciuta ed elaborata.

Echinacea fiore californiano per ricostituire un’ identità spezzata.

Centaury fiore di Bach per redimersi dalla disistima di sé.

Buttercup fiore californiano per ripristinare il senso di meritevolezza.

Heather fiore di Bach per sentirsi visti e considerati senza la necessità di dover sopraffare gli altri.

Ognuno è unico.

Valorizziamo una sana unicità per creare una sana collettività.

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