Rimedi Floreali ai tempi del Coronavirus

C’è una forte analogia tra quello che sta succedendo alle persone e quello che accade al pianeta oggi. Da quando questa pandemia ha luogo c’è stata un’inversione di marcia: le aree più inquinate del pianeta si sono (o si stanno) ripulendo – persino in pianura si respira aria buona – mentre il virus attacca nello specifico i polmoni delle persone.

I polmoni sono gli organi principali dell’apparato respiratorio, forniscono ossigeno ed eliminano l’anidride carbonica dal sangue; hanno la stessa identica funzione degli alberi. Solo che in questo momento forse gli alberi stanno tirando un sospiro di sollievo mentre noi, umani, soffriamo e persino moriamo. La necessità vuole che restiamo chiusi, isolati, con pochi se non nulli rapporti umani e persino ravvicinati. I polmoni sono governati dal chakra del cuore, come ho già detto in altri articoli.

Osservo questo periodo vedendo alcuni aspetti della situazione attuale: costretti alle chiusure, a forti restrizioni, a isolamenti, al cambio drastico della quotidianità e penso :  non possiamo non riflettere su noi stessi, ogni situazione oggi porta ad una riflessione personale. Invece che tentare di fuggire alle normative, per una volta, cerchiamo di soffermarci a riflettere cosa ci fa correre e scappare di continuo, fuori di casa, al lavoro, tra le persone.

Questa quarantena corrisponde al periodo che precede la Pasqua -sarà mica un caso ???- … come ne risorgeremo? Ne usciremo più comprensivi, più sensibili, più accoglienti? O saremo ancora più spietati di prima? Saremo felici di incontrare il prossimo o desidereremo ancora la sua morte? Saremo interiormente “rallentati” e riflessivi o torneremo come frenetici pazzi? Saremo predisposti all’accoglienza, ad aprire le braccia verso l’altro o ci imbronceremo alla minima piccolezza insignificante? Saremo di nuovo egoisti o saremo diventati altruisti?

Siccome la Natura fa il suo corso e il virus – che ne fa parte – pure, stavolta tocca a Lei. Tocca a lei decidere e a noi stare alle sue di regole.

Emotivamente, per sostenerci e per riflettere, propongo qualche rimedio floreale specifico in questo tempo di quarantena così da valutare la differenza tra il prima e il dopo. Premetto che ognuno di essi NON COSTITUISCE TERAPIA MEDICA NE’ IN ALCUN MODO IN SOSTITUZIONE DI ESSA, si tratta di rimedi floreali che lavorano da un punto di vista emozionale e per il sostegno psichico.

  • per chi è suscettibile all’isteria di massa, facilmente influenzabile dai mass media e dalle notizie suggestive e pessimistiche: tanto per cominciare evitate programmi e telegiornali o giornali sul tema … RED CLOVER (FIORE CALIFORNIANO) assumere in diluizione più volte al giorno per ripristinare un atteggiamento calmo e stabile.
  • per chi si fa facilmente influenzare dall’esterno (Tg, voci vere o presunte ecc… ) da colleghi, parenti: WALNUT (FIORE DI BACH) per rafforzare il proprio pensiero a discapito degli influssi di idee altrui che sono attorno. E’ necessario ragionare con la propria testa.
  • per chi si sente deteriorato interiormente, frammentato, distrutto, perso, disorientato: ECHINACEA (FIORE CALIFORNIANO) per ripristinare l’integrità dell’Io, questo rimedio è molto, molto efficace per non perdere se stessi. Ricordiamoci che l’Echinacea è un valido rimedio per aumentare le difese immunitarie (come idroalcolico o in pastiglie).
  • per chi è facilmente influenzabile, ha incubi notturni o sogni disturbati, una vita caotica o nel caos: CHAPARRAL (FIORE CALIFORNIANO) per purificare la psiche da traumi, incubi, pensieri caotici.
  • per chi è particolarmente pauroso, sensibile e debole psichicamente e con scarsa vitalità fisica ed emotiva: GARLIC (FIORE CALIFORNIANO) … l’allium sativum … l’aglio, si sa, tiene lontani i vampiri! Garlic può aiutare sia chi è naturalmente debole a livello di sistema immunitario con tendenza a infezioni parassitarie intestinali, sia chi ha predisposizioni verso le “possessioni” di forme pensiero negative.
  • WILLOW (FIORE DI BACH): evitiamo il vittimismo durante le pandemie che di tutto c’è bisogno tranne che di essere vittime di se stessi! Utilizzate Willow per diventare responsabili!

Alcuni di questi rimedi possono sembrare molto simili l’uno con l’altro, ma sono sicura che leggendoli capiterà che qualcuno risuoni o richiami più di un altro. Seguite l’istinto.

Teniamoci occupati nel capire chi siamo e cosa vogliamo in questo momento di “tregua” dalla quotidianità, dalla frenesia. Anche una malattia può indicarci chi siamo e cosa vogliamo. Diamo ascolto alla parte più profonda di noi stessi (STAR TULIP – FIORE CALIFORNIANO) per riemergere con una maggiore centratura.

Star Tulip

 


 

Ansia e Stress da lavoro: sintomi e soluzioni

Mi sveglio di notte e, nonostante il buio, mi accorgo che gira tutto … giramento di testa raro, ma potente. Torno a dormire; il mattino seguente quando suona la sveglia e apro gli occhi, la testa ancora non s’è fermata di girare, mi alzo e mi rendo conto di non riuscire a stare in piedi, ho bisogno di un appoggio e lo trovo con la parete a fianco del letto. Lo stomaco completamente sottosopra e la prima cosa che penso è: un virus. Poi lo so, no si tratta di un virus. Perchè il mal di testa in realtà viene dallo stomaco che è in subbuglio da giorni. Pensieri, elaborazioni, soluzioni e velocità, velocità di pensiero e di azione al lavoro perchè non ci si può fermare, c’è tanto da fare. Rivedo con la memoria un ex collega che anni addietro ha avuto gravi problemi di salute, assente dal lavoro per mesi; in cuor mio so perfettamente che cosa era successo, quello che chiamano burn out. Una serie di eventi che hanno scatenato quello che razionalmente non si riesce a sopportare e la sensazione di non avere vie d’uscita: una parte del corpo ne subisce le conseguenze, dimostrandolo, mettendo ko la persona; ma questo è l’unico modo che il corpo ha di comunicare che è giunta l’ora di fermarsi per rimettersi in sesto.

Lo stress da lavoro è per la maggior parte delle volte un’ansia da prestazione: si vuole dimostrare quanto si è capaci per ricevere un’approvazione. Quando si da tanto ci si aspetta che qualcuno dica “Bravo” e quando si incappa in “perdite” o errori lavorativi – che normalmente esistono e fanno parte dell’apprendimento – non si vuole accettare la critica. Bisognerebbe essere così capaci e bravi da staccarsi da qualsiasi opinione e fare quello che si sa fare al meglio, senza aspettativa alcuna. Se in coscienza propria si sa onestamente tutto quello che si è fatto per raggiungere un buon risultato, allora non si deve niente a nessuno. E non ci si deve aspettare niente da parte di nessuno. Lo scopo è stato raggiunto, il “Bravo” ce lo siamo detti da soli anzi, magari anche: “Ottimo lavoro!”

Sentirsi meritevoli di un riconoscimento non significa esserne dipendenti né tanto meno supplicarlo o elemosinarlo.

Così le manifestazioni da stress da lavoro possono essere molteplici. La testa spesso è quella che rimane “intrappolata” nel sistema perchè non si capacita di non avere un riscontro, una spiegazione, una motivazione … così sballa, ma chi sballa in realtà è quel terzo chakra carente di meritevolezza, di autostima e di potere personale sufficiente da smettere di cercare l’approvazione altrui. Il mal di stomaco crea la sua morsa per comunicarci che dobbiamo smetterla di elemosinare, un gesto che fondamentalmente ci fa vomitare, non ci rende degni.

Come uscirne fisicamente?  Prendersi del tempo (tanto non si riesce ad andare al lavoro in quelle condizioni) e mettersi in pace a letto, sul divano, senza programmi futuri anche immediati e senza pensieri di DOVER fare qualcosa, qualsiasi cosa. Occupatevi dello stomaco prima che della testa, la testa ne è solo una conseguenza, il sistema degli occhi infastiditi dalla luce, idem. Mani appoggiate sullo stomaco e portate in profondità la parola CALMA. Fermatevi con tutto e comunicate solo il termine CALMA adesso. La milza, lo stomaco hanno bisogno di calma, di relax, di smettere di affrontare ogni giorno delle maschere.

In abbinamento assumere qualche goccia pura di Rescue Remedy nel giro di pochi minuti, le prime gocce a distanza ravvicinata poi allungate il periodo ogni dieci, quindici, venti minuti, mezz’ora. Abbinate Scleranthus e Walnut successivamente, meglio anche abbinare la formula YES (Yerrow Environmental Solution) dei fiori Californiani per depurarsi da ogni tossina sia fisica che da radiazioni (lavorare nei centri commerciali in particolare si subisce questo tipo di radiazioni tramite video, cellulari, luci led, persone); consiglio vivamente di tenere sempre con sè questo rimedio importantissimo e prenderlo quasi costantemente.

Walnut serve per restare centrati e protetti, Scleranthus aiuta nella stabilità: la recapita direttamente al terzo chakra in balìa del maremoto riportando assestamento quasi immediato. Anche in questo caso assumere di frequente due o tre gocce per il periodo come sopra.

Non fatevi spaventare troppo dalle reazioni fisiche che il corpo vi manda, cercate piuttosto di capire quali sono le reali motivazioni che procurano il malessere. In cuor vostro sapete cosa vi infastidisce, cosa non piace, cosa vorreste fosse diverso.

La pratica sopra descritta richiede una buona mezza giornata per il fisico di ristabilirsi e di ritrovare la sua centratura, in fondo è da giorni, settimane o forse mesi che “regge” e ha bisogno della sua valvola di sfogo e del suo tempo per riprendersi. Abbiate inoltre cura di tenere la testa al fresco, nel vero senso del termine, aria fresca, soprattutto se inverno evitare nei primi momenti la vicinanza con termo o stufe, lasciare ossigenare il cervello inspirando aria fredda. Riposate, dormite, prendetevi un giorno.

Trattatevi bene con semplicità. Rispettatevi. IMG_20191210_145211

Ascoltatevi.