SUNFLOWER e il solstizio d’estate

Che rapporto avete, o avete avuto, con vostro padre?

Di conflitto, di rivalità, di rispetto o di fiducia?  Io vedo che con l’anzianità di un genitore, tutto si trasforma. Si trasforma il genitore stesso e ci trasformiamo anche noi. E’ del tutto inutile restare attaccati ad avvicendamenti accaduti trent’anni prima o forse anche più. I genitori arrivano ad un punto in cui non sono più in grado di difendersi da soli e di conseguenza, non riescono a difendere i propri figli come facevano un tempo. E se non lo hanno mai fatto, con l’età della vecchiaia, in ogni caso hanno perso le forze anche per ferire. Credo che ad un certo punto i figli debbano essere compassionevoli e ringraziarli solamente per la vita che i genitori hanno accordato di dare loro.

Il solstizio d’estate rappresenta il punto focale in cui il Sole è al suo apice e sopra le nostre teste. Nelle antiche civiltà il Sole era venerato come un Dio: Elio, in Grecia e nell’area del mediterraneo, Ra per gli egiziani che viaggiava sulla sua  barca solare, Tonatiuh per la mitologia azteca, Surya per gli induisti mentre, nella cultura alchemico-spagirica il sole è la rappresentazione del Padre, quale principio maschile per eccellenza.

Senza Sole non potremmo vivere così come senza Padre non potremmo. E’ il seme che fa parte di uno di due, di coloro che hanno dato inizio alla Vita.

Quale momento migliore se non durante l’apice  del solstizio d’estate (21 giugno) per dare inizio ad una svolta interiore del lato maschile che ci compone? Sia a livello genetico, ma anche da un punto di vista spirituale. Maschile e femminile fanno parte di ognuno di noi, curati, considerati oppure no, essi esistono e sono parte della nostra personalità.

Sunflower (Helianthus annuus, il girasole), fiore californiano della linea dei rimedi floreali di Patricia Kaminski e Richard Katz, aiuta a rimodellare, integrare, beneficiare e ristabilire il contatto con il proprio ed esclusivo lato maschile: quello ereditato, quello pensato, quello creduto, quello attuale. A qualsiasi livello vi troviate in questo momento, non è mai tardi per iniziare a lavorare con Sunflower per integrare un aspetto che, in ogni caso, ci appartiene. Meglio quindi portare equilibrio e divenire saggi piuttosto che bruciare di arroganza, tentare di schiacciare il prossimo per sentirsi miserabilmente forti e dare prova di un ego, in realtà, molto debole e senza dignità.

Prendete in mano la responsabilità del vostro lato maschile e fatene uscire uno dei Soli più illuminanti e compassionevoli che si siano mai visti tra gli uomini.

Buon Solstizio

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Fiori per il terzo Chakra

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In questo articolo non intendo aprire un “capitolo” sul terzo Chakra, descrivendolo in ogni minimo dettaglio e caratteristica o spiegando cosa è un chakra; per questo e per avere un quadro completo del sistema dei chakra, puoi andare a visitare la pagina dei corsi on line chakra e rimedi floreali in cui vengono trattati in modo specifico tutti i chakra e il discorso è decisamente più completo (anche in termini di rimedi floreali, qui ne trovi solo una minima parte).

In questo frangente desidero dare qualche soluzione attraverso i rimedi floreali (fiori di Bach e fiori Californiani) circa alcune delle dinamiche che interessano questo Chakra, detto del plesso solare.

Manipura_Chakra

Quello che dobbiamo sapere è che il Chakra giallo MANIPURA presiede ad alcuni organi e a stati di coscienza. Gli organi sono: il plesso solare (bocca dello stomaco), lo stomaco, l’intestino crasso, il fegato, il pancreas, milza e cistifellea. Il senso associato a questo Chakra è la vista. Problemi legati alla vista sono interconnessi con problemi legati allo stomaco e problemi legati allo stomaco sono interconnessi con problematiche legate alla testa (emicranie e simili), poi lo vedremo. Nel terzo Chakra risiedono stati di coscienza che sono: potere, volontà, meritevolezza, potere personale, umiltà/arroganza, il giudizio (inteso anche come giudice critico), controllo, determinazione, ego, autostima, attività mentale (le preoccupazioni risiedono nel colon, le fissazioni nella milza), il logorio mentale presiede allo stomaco (qualcosa che non si è digerito) e da qui i problemi legati a questi organi. Quando si dice di una persona che è acida come tipo di atteggiamento, è molto probabile che la stessa persona abbia problemi di stomaco o di reflusso gastrico dati dall’acidità eccessiva che essa stessa ha. Vedete quindi che ciò che siamo, lo sono anche i nostri organi e funzioni. La malattia non sta nel problema, ma nella sua causa. Capire la causa e trovare la soluzione può aiutare una persona a vivere meglio la vita non solo in termini di salute fisica, ma anche di salute emotiva e mentale. Stare bene non significa non avere malattie, significa sentirsi bene. L’inglese in questo è molto chiaro quando domanda: how do you feel? (Come ti senti?) e non: come stai? Al “come stai?” rispondiamo solitamente con problemi di tipo fisico, ma essi sono una conseguenza di ciò che siamo dentro.

A questo punto vediamo nello specifico i Fiori utili:

CHAMOMILE, Fiore Californiano (FES): utilissimo per i problemi legati allo stomaco sia da un punto di vista fisico (perchè rilassa le pareti e “ammorbidisce”

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nelle rigidità) che da un punto di vista di coscienza: così come la segnatura del fiore della camomilla indica, questa piccola matricaria – margherita – ha la capacità di riportare il sereno nell’umore. E’ fondamentalmente un rilassante della mente e conseguentemente un rilassante dello stomaco, dove i pensieri si accumulano. I dosaggi sono a discrezione della persona che lo assume (sempre diluito in acqua) indipendentemente dall’assunzione di cibo, farmaci o altre soluzioni. Indicatissimo per i bambini se soffrono di mal di stomaco o se non dormono la notte e sono disturbati.

SUNFLOWERS, Fiore Californiano (FES): il girasole ricopre quelle facoltà mancanti dovute all’assenza del padre (sia che si sia trattato di assenza fisica che assenza emotiva). Riporta un sano equilibrio del potere maschile dentro ognuno, quella parte che guida

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e rende fieri, determinati, autorevoli senza arroganza. Questo è un rimedio per le persone che hanno un eccesso di ego (autoritarismo, arroganza) o, al contrario opposto, una carenza di stima di sè, assenza di potere personale. E’ il mediatore delle parti, la luce per chi ha bisogno di umiltà e la luce per chi ha bisogno di sapere che può esistere, stare al mondo e andare nel mondo. Il padre e la sua figura che si assimila nell’infanzia porta l’adulto a degli estremi: questo rimedio volge lo sguardo al sole, alla luce, al principio maschile per eccellenza, quello equilibrato.

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ECHINACEA, Fiore Californiano (FES): è il rimedio per l’integrità dell’Io, dell’Ego, qualora fosse stato drasticamente minacciato o disgregato. “Sentirsi a pezzi” è un termine che calza perfettamente con questo rimedio. Un fatto traumatico (violenza, guerra, una lunga malattia) ha devastato l’Io che si è frammentato. Questa vera e propria disgregazione trova la sua cura nell’assunzione del rimedio Echinacea il quale non per caso come rimedio erboristico, aiuta nelle difese immunitarie. Quando la personalità non ha modo di difendersi da degli orrori, si fa in piccoli pezzi per paura, per sottrazione dal pericolo imminente, o dalla morte. Quando il pericolo passa, l’Io resta disgregato e per riassettare l’Io, Echinacea è il rimedio in assoluto migliore: riporta dignità, stima e fierezza di sè. Per proseguire nel mondo.

ROCK WATER, Fiore di Bach: Rock Water è per le teste dure. Quelli che hanno le idee fisse e che secondo la loro altissima opinione ciò che pensano è la cosa giusta ed esiste solo quella. Oppure: gli viene detto di fare qualcosa e quel qualcosa lo fanno in modo assoluto, con un senso del dovere ai massimi termini e non transigono in niente. O è bianco o è nero. Ciò che la loro mente non concepisce, allora non esiste. Ecco che da qui hanno inizio le rigidità del collo, della schiena, delle ossature, i fastidi allo stomaco e conseguentemente alla vista (non vedere oltre). Sono spesso persone non collegate al mondo emotivo (anche onirico) perché la parte razionale lavora a senso unico. Sarebbe utile per queste persone fare ogni tanto dei massaggi nei punti rigidi con Rock Water per ammorbidire le rigidità, oltre che assumere il rimedio per qualche mese, smettere poi ricominciare. Rock Water è l’acqua (emotività) che rompe gli schemi prefissati della mente. Come la goccia cinese, il rimedio trova il modo di farsi spazio in un mondo prefissato e rigido preparando un campo prolifero per la creatività e la fiducia.

CENTAURY, Fiore di Bach: quando i NO salvano la vita. L’ultima volta che ho riscontrato la potenza di un NO, sono rimasta perplessa: era come aver dato uno schiaffo inaspettato ad una persona. Non tanto per lo schiaffo, quanto per l’inaspettato. Le persone non sono abituate a ricevere dei NO, a sentirsi confinati, delimitati sul momento, non lo accettano e ne restano traumatizzati. Ma non riuscire a dire NO, soprattutto non averlo dentro quel NO, è come avere una mandria di buoi senza un recinto. Il NO è più una questione legata al secondo chakra dell’emotività, dei confini emotivi e del primo chakra dei confini fisici, ma è anche legato a Manipura in quanto NO significa identificarsi (Ego) e farsi rispettare, significa evitare di essere calpestati. Se dico NO ma non lo dico per davvero perchè è una frequenza che non posseggo, nessuno mi rispetterà e la mia autostima andrà a farsi benedire. Se, in altre occasioni il NO è uno sguardo fulminante (non ho nemmeno bisogno di pronunciarlo) ho già delimitato un confine, il mio e quello dell’altro. L’ego ha bisogno di confini altrimenti si perde, così come la dignità. Centaury rafforza in questo modo la volontà e conseguentemente il potere personale di un soggetto. Senza di esso si fa molta fatica ad affermarsi, a realizzarsi, ad andare e a stare nel mondo; sarò represso da altri e schiacciato. Chi ne subirà? Il mio orgoglio, la mia identità, il mio potere, in definitiva la mia salute. Perchè se mi sento nullo è possibile che il corpo mi mostri gravi conseguenze pur di … sopravvivere e tirare fuori i denti. Se non comunico con il mio corpo sarà lui a comunicare con me, a parlarmi, a mostrarmi i segnali di un cambiamento imminente.

Ecco, desideravo dare qualche indicazione per chi si fosse riconosciuto in qualcuna di queste modalità o per chi avesse disguidi fisici legati al terzo Chakra, come spiegato all’inizio in merito ai singoli organi. Aggiungo che se avete mal di stomaco, sedetevi, rilassatevi, chiudete gli occhi e parlate con il vostro stomaco. Chiedetegli che cos’ha. Non troverete cibo non digerito o acidi in eccesso. Troverete molto altro.

Per avere un quadro completo di cosa esiste all'interno del terzo chakra e di tutti gli altri chakra, di come sia possibile lavorare su di sé in modo più approfondito, dai un'occhiata alle sessioni di chakra e rimedi floreali. I corsi resteranno per sempre tuoi!
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