Columbine e l’identità creativa

Columbine, fiore californiano della gamma “Range of Light” (i 48 Fiori definiti “di una gamma superiore“), ha la capacità di attivare un livello di creatività in grado di mettere in contatto i propri atteggiamenti con la parte creativa del Sè Superiore, permettendo di esternare, manifestando nel proprio quotidiano, questa capacità creativa.

Columbine, Aquilegia Formosa, naturalmente produce un insight creativo, un’intuizione creativa applicabile nel proprio mondo lavorativo, amplificando i propri talenti e percezioni.

Columbine porta ad un vero livello superiore che permette di connettersi alla più elevata intuizione. L’effetto è permanente e persistente, non scompare, si amplifica.

L’assunzione non è prolungata, ha un effetto quasi immediato.

Il rimedio è utile per persone particolarmente rigide ad un livello mentale, di pensieri, di schemi, di dogmi; è consigliato l’uso del rimedio associato al fiore di Bach Rock Water, 2 gocce per ogni rimedio floreale in diluizione, assunti più volte nell’arco della giornata. Scioglierà molti schemi mentali auto castranti e incapaci di far fluire liberamente il proprio potenziale, quel flusso vitale che permette l’espressone del Sè, liberandolo.

Che fine fa un uccello in gabbia cresciuto in cattività, nel momento in cui la gabbia si apre e lui vede il mondo per la prima volta?

Black Eyed Susan e l’amnesia

Accade a volte che degli irrisolti, dei traumi o degli eventi particolari restino sepolti nei recessi della personalità di un individuo, ad un livello inconscio ed emozionale, e che, da un punto di vista energetico, il ciclo di vita di questi eventi non si sia ancora definitivamente concluso, ma che necessitino di essere risolti a tutto tondo, chiudendo il cerchio in modo completo, a 360 gradi. Uno dei punti focali e il motivo principale per cui alcuni eventi (soprattutto in ambito famigliare) restano in sospeso è perché non sono stati presi in considerazione o non se ne ha una piena coscienza là dove per coscienza s’intende: la capacità di comprendere i fatti che si verificano nella sfera dell’esperienza individuale (grazie Devoto-Oli).

Alcuni eventi che hanno bloccato l’individuo nella massima espressione del suo sé a livello di successo personale o lavorativo, economico o affettivo, provocano un blocco o un limite oltre al quale la persona non si da il permesso di andare e quindi di ricevere; questo accade – inconsciamente – per restare fedeli ad un sistema famigliare.

Questa fedeltà – e rispetto – al proprio sistema famigliare tiene però la persona incatenata in una condizione di non potersi – volersi – concedere ciò che gli spetta dalla Vita, rischiando così di vivere in modo sommesso, denutrito, sottodimensionato, elemosinato e senza mai permettersi di manifestare la massima espressione del suo Se’.

Black Eyed Susan, fiore californiano, lavora in modo estremamente profondo e mooooolto sottile: si sintonizza su quegli aspetti remoti che sono rimasti sepolti in una buia cantina con la convinzione di averli risolti o murati – vivi – per sempre. Ma essi esistono, ed esistono fino a quando non VENGONO RICONOSCIUTI. Solo in quel frangente ci si potrà liberare dall’invisibile cordone che tiene strettamente legati ad un evento traumatico. E solo così si potrà comprendere parte della propria vita, senza colpevolizzare l’altro, ma vedendo realmente quali sono i rispettivi vuoti interiori.

Le amnesie fanno parte di questa gamma di traumi sepolti e rimossi. Black Eyed Susan lavora in modo intenso ma gentile, trasmettendo di volta in volta messaggi al subconscio – e in parte anche alla razionalità – tramite sogni, pensieri, intuizioni, ricordi, emozioni che riportano a galla accadimenti che volevano semplicemente essere ricordati e presi in considerazione. Ciò che poteva apparire risolto si dipana tra le nebbie di antichi rancori, di ingiustizie, del destino e di come sono andate le cose per fare spazio ad una coscienza che permette di illuminare, osservare e andare oltre nonostante la sofferenza.

E’ un rimedio che andrebbe assunto per due o tre mesi, è un rimedio che scava nelle profondità dell’animo umano. Per chi vuole risolvere e procedere nella propria Vita.

Buon Black Eyed Susan a tutti!

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LOVE-LIES-BLEEDING e la coscienza del Cristo Risorto

Love-Lies-Bleeding è un fiore californiano, il suo nome botanico è Amaranthus caudatus, nome comune Amaranto appartenente alla famiglia delle Amaranthacee. Il fiore è rosso scuro color velluto e anche al tatto appare vellutato! Originario dell’America Centrale e Latina, l’Amaranto caudatus è una delle tre varietà su sessanta specie conosciute che produce semi commestibili, oggi tanto di moda. L’amaranto si è diffuso in Europa, Asia e Africa a partire dal 1700-1800, adattandosi senza problemi. In Europa era diffuso principalmente per la sua dote “coreografica” all’interno di alcuni giardini, mentre in Africa e in Asia questa varietà era utilizzata come alimento. L’ amaranto è infatti considerato un pseudo cereale. È ricco di proteine, calcio, fosforo, magnesio e in particolare ferro e lisina, utili per chi è anemico. Sconsigliato invece per chi soffre di patologie renali.

La Segnatura della pianta la dice lunga sugli aspetti di trasformazione interiore a cui essa porta: i fiori sono rivolti verso il basso, guardano alla terra. La terra come origine ma anche come fine. I fiori dell’Amaranto dai lunghi pendagli rosso scuri volgono il loro  sguardo ad un aspetto interiore del Sè che è stato … sepolto. Il colore rosso sangue arterioso riconduce ad un dolore del cuore molto profondo: quando il dolore supera la soglia personale, per non soccombere, esso va trasceso, vissuto fino in fondo, compreso e accettato.

Il demone del quarto chakra è il dolore: Love (Amore) Lies (si posa) Bleeding (sul sanguinamento) porta alla luce la consapevolezza che il dolore profondo così come la morte fanno parte della vita. Ogni giorno tentiamo di evitare in ogni modo di provare dolore emotivo e mentale facendo uso di pastiglie per la depressione, per l’ansia, per l’angoscia, per il senso di solitudine, di non accettazione perché temiamo la sofferenza interiore più di ogni altra cosa. Ma spesso quella sofferenza tanto più viene tenuta – e temuta – nei reconditi angoli della personalità, tanto più essa, una volta riemersa, creerà molta sofferenza. Ecco che il rimedio Love-Lies-Bleeding aiuta ad espellere consapevolmente il dolore portando coscienza all’individuo e alla sua condizione umana e terrena: una dimensione, quella terrena, densa e spesso difficile da sopportare ma forse l’unica e vera condizione in cui l’animo umano ha la possibilità di imparare e di crescere.

Love-Lies-Bleeding concede di andare oltre il proprio dolore, trascende e ridimensiona un ego che “si pensa” unico e indistruttibile.

Consapevoli di come lavora in profondità questo rimedio, il consiglio è quello di assumerlo in modo del tutto coscienzioso.

Come ha insegnato il Cristo, dopo la morte c’è la Resurrezione.

Buona Pasqua a tutti.

LOVE LIES BLEEDING amaranthus caudatus