Holly e Impatiens, le frequenze del Cuore

Il cuore di un soggetto Impatiens, impaziente per natura, è un cuore segnato, ad un livello profondo, un cuore che non ha saputo apprezzare se stesso, un cuore veloce spesso non consapevole di tentare continuamente di sfuggire a qualcosa. Impatiens sfugge all’amore, al timore dell’amore, al momento presente in cui tutto può avvenire, senza un preavviso, senza un controllo. Così si proietta in avanti vedendo e prevedendo. Impatiens è strettamente in connessione con il proprio cuore, ma ad un livello superficiale, manca di profondità di ascolto e di ricezione.

Impatiens è la risposta emotiva al rimedio di Bach Holly che, tra le sue proprietà, parla di apertura profonda del cuore. Quando il cuore vive il momento presente, sente e percepisce, anche a distanza. Holly crea quella spaccatura necessaria per far rifluire l’amore, permette di connettersi con l’amore nei confronti di se stessi, poi con il resto del mondo.

Un cuore chiuso, destinato ad essere un “giver“, un donatore, non può permettersi di restare tale, correrebbe il rischio di cadere in una modalità Bleeding Heart di dipendenza affettiva e sentimentale, se non di dipendenze di diversa natura. Questo tipo di cuore teme di ricevere, avendo vissuto un’affettività asettica, cercando di colmare con il prossimo tutto il conforto caloroso possibile.

Allo stesso modo, un cuore “taker“, un ricevente, restando chiuso in se stesso teme di dare, pensa di perdere se stesso nel momento in cui si espone troppo. Questa modalità rischia di farlo sfociare in un atteggiamento Heather di dipendenza dall’attenzione altrui; rifugge l’intensità del calore umano, avendolo ricevuto in modo refrattario, cercandolo negli altri.

Per entrambe le situazioni Holly ripristina una equilibrata apertura del cuore, in modo delicato; è percepibile, al buon ascolto, la ripresa di un fluire, lo sfociare di un sentimento conosciuto ma bloccato da tempi immemori. Ecco che l’equilibro delle frequenze del cuore assumono un altro aspetto: amore per se stessi, ripristino dell’autonomia affettiva, una energia curatrice quella di Holly, fluida e profondamente calorosa.

Impatiens coadiuva il lavoro di Holly apportando la compassione necessaria verso la propria ferita interiore e la propria vulnerabilità.

Consiglio l’assunzione di questi due fiori di Bach (2-4 gocce per ogni rimedio floreale) per ripristinare le potenti energie del cuore e di tutto il suo sistema energetico (il cuore genera il più forte campo magnetico esistente nel corpo umano, approssimativamente 100 volte più forte di quello che produce il cervello).

Frequenze

Noto ancora con disappunto che non è ben chiaro cosa siano i rimedi floreali, fiori di Bach e tutti quei rimedi floreali che ne sono seguiti (fiori californiani, himalayani, alaskiani, australiani ecc) e rappresentano un prolungamento dei fiori di Bach.

Dico con “disappunto” perché c’è ancora chi pensa siano un farmaco o qualcosa di simile, un’essenza tipo olio essenziale o qualcosa di simile, un profumo o qualcosa di simile, un’estratto omeopatico o qualcosa di simile, integratori alimentari o qualcosa di simile. NIENTE di tutto questo. I rimedi floreali sono FREQUENZE.

COSA SI INTENDE PER “FREQUENZA”?

Una frequenza è un sistema energetico (come la luce elettrica, tanto per capirci, energia) che coinvolge TUTTI gli esseri viventi su questo pianeta, il pianeta stesso e gli universi tutti, in quanto anch’essi sistemi vivi e in continua evoluzione. Ma voglio spiegarmi meglio in questi termini.

Dopo un corso on line con Gregg Braden, scienziato e divulgatore presso l’ HearthMath Institute, ho il desiderio di riportarvi alcuni suoi insegnamenti semplici, ma chiari.

La storia moderna e attuale dell’uomo e di questi attuali tempi storici è data da nuove scoperte neurologiche e biologiche: si è visto che un individuo adulto è composto da 50 trilioni di cellule ognuna delle quali ha un potenziale elettrico di 07 V (volt).

Se moltiplichiamo 07 x 50 trilioni di cellule = 3.5 trilioni di V(volt) POTENZIALE

Ma cos’è 1 volt?

E’ l’unità di misura (simbolo V ) del potenziale elettrico e della forza elettromotrice definita come quella esistente fra due punti di un conduttore che, percorso dalla corrente costante di un ampere, dissipa la potenza di un watt senza che vi avvengano fenomeni energetici diversi dalla produzione di calore (fonte Wikipedia).

La produzione di calore, come ben sapete, è energia elettrodinamica (l’elettrodinamica è la branca della fisica che si occupa dello studio dei campi elettromagnetici variabili nel tempo e in particolare dei rapporti tra essi e le sorgenti di tali campi, ovvero cariche elettriche ferme o in movimento).

Ogni essere umano è una carica elettrica semovente. I punti di un conduttore come precedentemente scritto (... fra due punti di un conduttore che …) nel corpo umano sono rappresentati dai punti marma, i punti shiatsu, i chakra, il sistema dei meridiani, i punti della digito pressione, i punti dell’agopuntura che, se messi in contatto tra di loro (... fra due punti di un conduttore che …), producono questo potenziale elettrico o energetico. Questi punti sono già, per natura, in connessione tra di loro.

Quindi il potenziale energetico umano esiste a prescindere. Siccome questo potenziale energetico esiste ANCHE in natura e PER NATURA STESSA delle cose, esiste quindi nelle piante, nei fiori, nelle pietre, nei metalli. Bach scoprì che tramite le frequenze o POTENZIALE ELETTRICO dei fiori è possibile ristabilire equilibri nel POTENZIALE ELETTRICO umano (Edward Bach ha riportato nel mondo moderno attuale antiche conoscenze: già nel V secolo a.C. Empedocle parlava di efflussi corporei. Ciò significa che stiamo riesumando antiche, anzi, antichissime conoscenze, come afferma spesso anche Gregg Braden).

I farmaci (di sintesi) non hanno questo potenziale elettrico poiché privi di vita, cioè privi di energia (infatti si definiscono antibiotici, anti -bios dal latino = anti vita). Di conseguenza i rimedi floreali non sono farmaci, né integratori alimentari, né oli essenziali, né prodotti omeopatici poiché costituiti solamente da FREQUENZE specifiche e precise: essi lavorano a favore e vengono accettati dal sistema energetico umano perché riconosciuti come armonizzatori dello stesso.

Spero di essere stata chiara e di non avere provocato ulteriori fraintendimenti sull’argomento.

Se desideri un consulto puoi scrivere a : fioripergaia@gmail.com

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