In un film molto interessante, uno scrittore si trova coinvolto suo malgrado in una setta: la figlia e l’amata ne sono coinvolte e l’epilogo della narrazione non finisce nel migliore dei modi. Una sola frase all’interno di tutto il film è il fulcro di una riflessione, uno specchio collettivo contemporaneo. L’uomo, guardando l’amata che si scopre essere completamente annichilita dal guru della setta, le domanda:
“Hai mai avuto un tuo pensiero originale?”
Il cui significato lo si potrebbe tradurre volgarmente in: sei in grado di pensare con la tua testa? O, in modo più analitico ed elegante: riesci a non farti coinvolgere da un pensiero di massa? Un pensiero di massa costruito e ideato per indurre a ragionare – di pancia – e condurre le genti a sentenze ed opinioni programmate. Così da dirigere e manipolare persone incapaci di formulare un pensiero critico autonomo, facilitate piuttosto dalla comodità di chi ha già deciso per loro senza correre il rischio di esporsi in prima persona.
L’autonomia e l’indipendenza sia intellettuale che personale vanno conquistate. C’è anche una predisposizione d’animo e un’attitudine a questa sorta di ribellione verso un pensiero unicista, una costituzione che fa parte del DNA.
Il pensiero originale si trova a disagio all’interno di un mondo scontato, programmato e di massa: non si adatta. E questa mancanza di adattamento, temuta ai più per paura dell’isolamento e di una mancata accettazione, rende a maggiore ragione l’indipendenza qualcosa di sacro, qualcosa da proteggere.
Il pensiero originale non è per tutti.
Il rimedio floreale che può con gli anni scalfire la mediocrità mentale è Rock Water, fiore di Bach.
Poi ci sono tutte le eccezioni specifiche grazie a qualche fiore Himalayano. Ma, per rompere schemi mentali e smettere di essere condotti, per iniziare a condurre la propria esistenza, affidatevi a Rock Water.
Meditare apre la mente, parlare lingue straniere apre la mente, viaggiare apre la mente, mettersi in discussione abilita a facoltà mentali assopite. Ed è uno sforzo.
“To all my baby Al Capones
Out there screaming all alone
Full of shit, full of hope, holding on
We can repeat the same old lies
‘Til they make us feel alright
Try to escape we gotta fight the scary ones”