Smettere di rincorrere – stop chasing

Rincorrere significa inseguire, incalzare, tallonare. Significa stare dietro a qualcosa o a qualcuno. Stare dietro significa non avere di fronte, ma cercare di raggiungere. Tallonare si riferisce al tallone, la parte posteriore del piede. Niente nel “rincorrere” suggerisce che qualcosa è pronto davanti a noi o che sarà raggiunto. Suggerisce piuttosto che l’oggetto del raggiungimento continuerà ad essere da una qualche parte avanti da noi, o a distanza.

Secondo la legge energetica universale per la quale più si tenta di raggiungere qualcosa, più la si tiene distante – diversa dalla legge di attrazione – questo principio ci fa comprendere il motivo per il quale “dare la caccia” a qualcosa non permette di ottenerla.

Si rincorre per avere, ma per ottenere serve arrivare, precedere, serve prendere, cioè avere.

E per avere serve esserci, serve essere l’obiettivo stesso di quello che si ricerca da tempo: se stessi. Essere e sentirsi abbondanza – e abbastanza – essere l’amore della propria vita nella propria vita, diventare il traguardo, l’insieme dei propri sforzi e sacrifici, il progetto cui si ambisce da tempo. L’esperienza, il tempo, la dedizione, la tenacia e la perseveranza permettono di diventare quello che si desidera raggiungere.

A quel punto nulla dovrà più essere cacciato o rincorso a mani tese senza mai nulla afferrare, perchè quello che si desiderava è già nelle proprie mani: se stessi.

Chris Cornell cantava: “Be yourself is all that you can do” – essere te stesso è tutto quello che puoi fare.

Quando alcune situazioni della vita vengono lasciate andare “al destino”, quando si smette di rincorrere con la disperazione in corpo, elemosinando, con l’ansia da prestazione, il dover dimostrare a tutti i costi di che pasta si è fatti, allora – e solo allora – tutto inizia a fluire in un modo inaspettato e ciò che da tempo si cercava di raggiungere, arriva. Un sogno lontano appiattito da una visione unicista diventa improvvisamente una sorpresa inaspettata che stava semplicemente dietro l’angolo.

Fiore di Bach consigliato: Cherry Plum – per abbandonare forme di auto controllo estremo che appiattiscono la strada della vita.

Le piante ci insegnano che, pur stando fermi, i propri semi raggiungono il suolo fertile che permetterà loro di proliferare. E di sbocciare di nuovo.

Don’t be scared
I’m still here
No more time
For crying dear

Vista panoramica di montagne rocciose circondate da vegetazione e un campo di fiori viola, sotto un cielo parzialmente nuvoloso.