REgia Segnatura di ROCK WATER: emozioni oltre gli schemi

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Analizziamo un altro Rimedio: un fiore non – fiore dei Fiori di Bach!

Sto parlando di Rock Water, l’acqua di roccia o acqua di fonte. E’ ormai risaputo e riconosciuto che alcune fonti di acqua, oltre alle acque mariane, sono acque considerate curative. Le loro proprietà organolettiche, si è visto, hanno la capacità di agire favorevolmente sugli squilibri del fisico e addirittura della psiche. Sono ormai molti i terapeuti che utilizzano acque curative per fare diversi preparati. L’acqua di fonte o, in inglese Rock Water, è un acqua “primaria”, che non ha subito interventi umani o artificiali e proviene dalle profondità della terra e dal ciclo continuo dell’elemento acqua. Interessante inoltre notare come questo sia l’unico tra i quattro elementi primari (ACQUA) che può prendere forme completamente diverse: liquido, solido, gassoso mantenendo una memoria di sè sempre e comunque uguale. L’acqua è un elemento in continua trasformazione, non si arresta mai ed ha una memoria, come dimostrato da Masaru Emoto.

Masaru Emoto (1943 – 2013), scienziato e saggista giapponese, ha approfondito la ricerca sulle reazioni dell’acqua arrivando alla conclusione che il liquido blu non reagisce solo a fattori fisici ma, e soprattutto, a fattori mentali, vibrazionali. Le frequenze vibratorie, come suggerisce Emoto, hanno la capacità di modificare lo stato delle cose. Una frequenza data da un determinato suono ha la capacità di modificare la forma molecolare dei cristalli di acqua. Emoto riuscì a dimostrare che l’acqua, a contatto con una musica heavy metal, procurava alle molecole strane forme disarmoniche e che, al contrario, un suono dato dalla musica classica aveva la capacità di produrre bellissimi cristalli dalle forme geometriche perfette. Le forme cristalline di acqua sono ben visibili anche a occhio nudo, durante le nevicate. I piccoli cristalli di neve che cadono sugli oggetti si distinguono particolarmente bene. Un anno in cui ci fu una nevicata straordinaria mia sorella, appassionata di fotografia, mi fece notare alcune sue foto fatte ai cristalli di neve, visibili a occhio nudo: ognuno è differente dagli altri, forme cristallizzate  perfette e uniche. I cristalli di acqua analizzati da Emoto si sistemano in forme cristalline diverse anche in base ad un messaggio scritto su un flacone di vetro: “Ti amo” e “Ti odio” portano frequenze diverse e l’acqua, ricevendo queste informazioni, si organizza in modo diverso. Emoto spiega che l’acqua muta conseguentemente all’informazione data e avrà differenti caratteristiche proprio in base ad essa.

L’acqua è stata definita un “organismo vivente con leggi proprie”. Della formazione degli oceani non si sa molto, ma si è a conoscenza del fatto che il volume totale dell’acqua è rimasto pressoché invariato mentre i continenti emergevano e si dislocavano sul globo: si tratta di 1,34 miliardi di chilometri cubici del liquido blu! L’acqua è un elemento che bolle a 100°C, ma la sua molecola è talmente piccola che dovrebbe trasformarsi in vapore a -75°C e non si sa ancora precisamente per quale motivo sia allo stato liquido. Secondo la classificazione periodica chimica il punto di congelamento dovrebbe essere a – 120°C quando invece come ben sappiamo è a 0°C. L’acqua congelata si espande anziché contrarsi e ha la capacità di indebolire le cariche elettriche di ioni positivi e negativi che solitamente si attraggono e restano uniti. Si può considerare “viva” quando ha la capacità di ri – ossigenarsi il che di solito avviene tramite processi di precipitazione con moto a spirale; l’acqua ferma in tubature senza possibilità di movimento che procura ossigeno, è acqua morta.

Ma tornando a Rock Water…

Il letto di un fiume secco o ricoperto da cemento, alla prima alluvione si riempirà di nuovo di acqua poiché l’acqua richiama l’acqua. Come a dire che le emozioni richiamano le emozioni. Un’emozione non può essere soppressa, pena la malattia fisica, ma può essere trasformata. Così come l’acqua si trasforma in almeno tre stadi diversi; non è da dimenticare che l’acqua, nel pieno della sua espressività dilagante, così come le emozioni, è inarrestabile. Essa si permette di andare oltre a qualsiasi confine fisico e nulla la può fermare.

Ed è qui abbiamo la regia segnatura di Rock Water, dove l’acqua rappresenta un mondo emotivo senza confini e che va oltre alla dura roccia, cioè va oltre a rigidi e statici schemi mentali. Il mondo emotivo, se non è lasciato libero di esprimersi, può creare danno, oltre la materia, oltre i dogmi predefiniti e stantii che passano di generazione in generazione. Il corso dell’acqua, pensiamo, la fonte di tutti i fiumi, nasce nella purezza delle alte montagne laddove solo l’Essere Assoluto partecipa a tale principio; le emozioni, l’acqua, si insinua nel terreno e lo percorre da sotto, poi da sopra, da sotto ancora per infine uscire allo scoperto nella sua autenticità, freschezza e ricchezza vitale. Così come la personalità Rock Water che si libera dagli schemi famigliari, religiosi, politici, dogmatici stantii di ogni natura, permettendosi di ricominciare a sognare. In effetti questo è anche il Rimedio per chi non riesce ad accedere al mondo onirico: la razionalità ha messo un bavaglio al subconscio, obbligandolo a tacere e a non mostrare più cenni, anche se il fisico, indubbiamente, da una qualche parte ne soffrirà.

Fiori visti da vicino

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Agrimony

L’agrimonia eupatoria è un’erbacea comune di campo, perenne, che raggiunge un’altezza di circa settanta centimetri. I fiori sono riuniti in spighe di colore giallo che compaiono in estate; la si può trovare dalla pianura alla collina, lungo il ciglio delle strade e ai margini dei boschi. Ha proprietà terapeutiche astringenti, antinfiammatorie, emostatiche ed analgesiche e per questo motivo viene utilizzata per contrastare emorragie, perdite ematiche, diarrea e disturbi del fegato, infiammazioni della gola e delle vie urinarie, reumatismi e artriti; è cicatrizzante. Nell’antichità l’agrimonia era usata come rimedio contro i morsi dei serpenti. Nei rimedi di Bach, Agrimony (il termine agrimonia probabilmente trova la sua radice in acrimonia che significa = acredine, asprezza d’animo, astio, acidità) è il Rimedio associato al tormento interiore nascosto da una facciata di falsa spensieratezza e di allegria. Nello stato negativo le personalità Agrimony si tengono tutto dentro, non amano litigare o fare discussioni, a volte c’è anche il timore di parlare ed esprimere la propria opinione per paura di fare trapelare realmente chi si è. È interessante come la segnatura dell’agrimonia indichi esattamente questo aspetto della personalità dato dai capolini dei fiori che, quando sfioriscono, sono rivolti completamente all’ingiù’, verso la parte più interna del fiore, come a ricadere su se stessi.

Di fondo, la personalità Agrimony, ha una mancata accettazione di se, una sfiducia tale che pensa di non valere delle proprie lamentele o dei conflitti interiori che tiene ben nascosti e che  tenta di sopprimere nonostante in realtà siano piuttosto evidenti. Così come non ama manifestare le proprie angosce, non ama nemmeno i conflitti e piuttosto si diletta in una situazione di quieto vivere anche per lungo tempo, spesso fino a quando qualche evento drammatico e inevitabile fa crollare quel flebile velo d’ipocrisia che tentava di tenere in piedi, facendo finta di nulla. Si scoprono così gli “altarini”, quel profondo malessere a cui non si è  dato ascolto, ora è manifesto.  La personalità Agrimony fondamentale crede che, “uscendo dal proprio guscio”, gli altri possano giudicarlo e allontanarlo: per questo motivo ha sviluppato inconsciamente la tendenza a nascondersi dietro una facciata simpatica o di persona apparentemente senza mai alcun problema. Il punto cruciale è che teme di essere rifiutato. Agrimony, nello stato positivo, è un Rimedio liberatorio: si leva la maschera, il velo si alza per mostrare la propria identità – personalità. Si esprime la propria opinione, inizia un dialogo aperto, ci si manifesta senza temere un giudizio. Ci si accetta anche per altri aspetti della personalità, quelli che solitamente si temono di mostrare e la tematica del rifiuto viene sostituita dalla fiducia di mostrarsi, dall’accettazione. Il senso d’inadeguatezza si riduce, uno stato di calma interiore si fa avanti, la paura di mostrarsi negli aspetti che meno piacciono, è sostituita dalla presa di coscienza che nessuno è perfetto, o meglio, che si è perfetti esattamente come si è. La condizione Agrimony risiede nelle buie profondità dell’animo umano, non è così palese, è ben nascosto e non vuole emergere, tende all’occulto. Nonostante in alcuni casi la maschera del disagio sia piuttosto evidente (abuso di alcol e droghe, dipendenze varie), il malessere interiore della personalità è direttamente proporzionale alla sua manifestazione. Assumendo questo Rimedio si può notare un cambiamento già nel timbro della voce, un modo di parlare più disinvolto e aperto.

Crab Apple

Il melo selvatico è una pianta appartenente alla famiglia delle rosacee. È un albero che raggiunge un’altezza massima di dieci metri in condizioni ottimali, ma in prevalenza assume la forma di un cespuglio o di piccolo alberello; molto rustico, cresce pressoché su qualunque terreno. Ha foglie caduche e fiorisce tra aprile e maggio; i frutti sono piccoli pomi di tre, quattro centimetri di diametro. I frutti arrivano a maturazione tra luglio e ottobre, contengono zuccheri, pectina e tannino e la buccia è ricca di vitamine A, B, C. I fiori hanno una corolla di cinque petali le cui sfumature vanno dal bianco al rosa. Probabilmente la pianta del melo selvatico è l’albero pi antico e dal quale sono derivate tutte le altre varietà di melo. La sua coltivazione risale all’età della pietra, fatto testimoniato dal ritrovamento di reperti fossili. Crab Apple è in assoluto uno dei Rimedi fondamentali utilizzato in floriterapia per l’ambiente. Da un punto di vista personale, Crab Apple risponde alle tematiche dell’ordine, della purezza, della perfezione.  Il Dott. Bach descrive così questo Rimedio:

“ E’ il rimedio di depurazione …  questo rimedio risana le piaghe se il paziente ha motivi per credere che qualche veleno sia introdotto e debba essere espulso.”

Crab Apple personifica la metafora di Adamo ed Eva e del peccato originale. Questa idea di peccato, di sporcizia, richiama a un senso profondo, una necessità di depurazione e di pulizia. Certo non è solo una pulizia esteriore, ma tanto interiore quanto profonda. Il frutto del peccato (la sua simbologia) ha lasciato profondamente questa traccia nel subconscio di milioni di persone e per un tempo che ha visto millenni di storia passare come acqua sotto i ponti: l’idea di essere profondamente “impuri”. Nelle società in cui la religione è padrona delle menti, una società che culturalmente, attraverso la religione entra in modo suggestivo nella vita delle persone, governandole, il principio Crab Apple è nato per rispondere a questo gap, all’”incidente storico”  che è diventato addirittura una morale.  Non è certo un caso che questa essenza risponda al senso di sporcizia, di inadeguatezza, di imperfezione.  Quella mela colta nel meraviglioso giardino dell’ Eden ha fatto sì che una parte di umanità rispondesse in prima persona, con un mea culpa ad una vergogna profonda e inconscia. La vergogna di essere nati, di essere femmine o maschi, di non essere perfetti a prescindere da qualcosa. Questo è il senso più elevato di Crab Apple, la sua cura a un livello spirituale. Ad  un livello mentale, invece, esso spazza via l’idea di essere impuri o imperfetti, scatenando il senso di vergogna e di inadeguatezza; da un punto di vista invece emotivo, Crab Apple si occupa di far prendere atto di un’emozione incagliata nel profondo data dal senso di colpa. Il livello fisico, quello manifesto, risponde all’esigenza di sistemare tutto perfettamente nella propria casa, nella propria vita, nel proprio ufficio, senza lasciare nulla al caso, senza imperfezioni; lavarsi spesso le mani, togliersi da dosso la sporcizia del mondo o di sé è un atto tipico di chi necessita di questo rimedio.

Spesso non ci si accorge di essere in uno stato Crab Apple disarmonizzato, è un atteggiamento abitudinario apparentemente “normale”, si tratta di azioni quotidiane, ma che vincolano e (de) limitano la vita di tutti i giorni. L’idea di perfezione fa agire come se avere qualcosa “fuori posto” fosse del tutto inconcepibile. Le motivazioni di questa condizione possono avere origine da traumi subiti durante l’infanzia o nell’ imprinting che il bambino ha ricevuto alla nascita o durante la gravidanza. Uno stato squilibrato Crab Apple può essere causato da una violazione dei propri confini personali: conseguentemente ogni cosa proveniente dall’esterno è vista come un’invasione. Si può anche diventare molto suscettibili nei confronti di parassiti, insetti o forme virali, che portano ad avere, come già detto, manie di pulizia personale. Si temono i contagi, non si ama frequentare luoghi pubblici perché si pensa siano privi di un’adeguata igiene, per questo in casa propria si ha la tendenza a pulire a fondo come se si trattasse di una sala operatoria: il risultato è quello di ottenere un luogo privo di microbi, privo cioè di vita, un luogo asettico. Crab Apple è il rimedio ottimale per depurarsi dal senso di vergogna, da preconcetti e idee autolimitanti di perfezionismo e manie di purezza assoluta, ma è anche utile in caso d’intossicazioni date da farmaci, anestesie, radiografie, alcool e altre sostanze di cui si è abusato. È un valido Rimedio che può essere utilizzato da terapeuti per mantenere il campo energetico sempre pulito, utile per chi lavora negli ospedali, in case di cura, per tutti i lavori “sociali” e chi vive o lavora in ambienti particolarmente inquinati. È il Rimedio antisettico per eccellenza.

Walnut

Il nome Juglans Regia ci fa capire che siamo di fronte ad una pianta d’importanza regale. Albero di prima grandezza di origine asiatica (pendici dell’Himalaya), è stata introdotta in  Europa e  nel resto del mondo, in tempi antichissimi. L’albero del noce è una pianta cosmopolita, si trova in quasi tutti i continenti; può raggiungere i trenta metri di altezza, ha foglie caduche, è una pianta longeva raggiunge i seicento anni di età. Di questo albero ne viene utilizzato il legno robusto di colore scuro, solido e durevole, ha frutti commestibili e molto proteici il cui uso risale a circa novemila anni fa, secondo alcuni reperti antichissimi. Il gheriglio (il frutto commestibile) ha proprietà terapeutiche in quanto si è scoperto aiuti il cervello a creare le sinapsi e ne viene, per questo motivo, consigliato il consumo. Esso è inoltre utilizzato per estrarre olio impiegato a scopo alimentare e nell’industria dolciaria, delle vernici, dei colori sino all’uso di olio in campo cosmetico per la profumeria. Nel periodo romano le noci venivano offerte agli sposi il giorno delle nozze. Simbolicamente il frutto è stato anche collegato alla Trinità o, secondo Sant’Agostino, a Gesù, il contenitore che racchiude beni misteriosi, la fertilità, l’anima racchiusa dentro al corpo. Anticamente fu interpretato come sinonimo di protezione di un contenuto particolarmente prezioso. La caratteristica del noce è di  racchiudere il gheriglio (frutto e seme) in un guscio a sua volta protetto dal mallo. La segnatura della pianta racconta proprio questo: il frutto è simile al cervello e il suo guscio alla scatola cranica, mentre il mallo, a sua volta piuttosto spesso e resistente, ad una sorta di aura. Il noce dona protezione quando dall’esterno possono arrivare condizionamenti (mentali) inappropriati o da cui non ci si riesce a difendere. I suoi frutti vengono raccolti tra settembre e ottobre, nel momento del cambio di stagione tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno: questo Rimedio svolge la funzione di protettore durante i periodi di grandi cambiamenti. È il rimedio per eccellenza utile alle donne in gravidanza (bene se assunto durante e dopo il parto, nei primi mesi di vita del bambino) e per il bambino che viene alla luce, proveniente da una condizione acquatica e di buio; Walnut è bene utilizzarlo durante ogni passaggio dell’infante, dalla dentizione al primo giorno di asilo, dalla scuola materna alla scuola primaria, durante la fase di pubertà. Walnut segna l’inizio di un nuovo amore, una separazione, uno sposalizio (già anticamente era il frutto donato agli sposi),  il periodo della menopausa, durante il passaggio dalla vita terrena e un’altra forma di esistenza (consigliato anche per chi assiste colui che passerà oltre). Rimedio utile durante un cambio di lavoro, un trasloco e in generale una fase di transizione dell’esistenza. Walnut è utile in momenti particolari della vita, quelle fasi delicate di passaggio che comportano attenzione e calma per essere vissute con equilibrio.

“Mi riservo il diritto di rifiutare suggestioni negative da chiunque.”

Tratto da “Il cielo ti cerca” di Richard David Bach

 è il motto perfetto in uno stato Walnut positivo. Durante i periodi di cambiamento siamo più suscettibili e insicuri, ma la decisione spetta solo a noi. Walnut aiuta a proteggere la mente da pareri e condizionamenti altrui che minano la serenità interiore utile a prendere decisioni importanti, aiuta a sentirsi protetti da un’aura favorevole per il proprio processo interiore di cambiamento e trasformazione. Ogni cambiamento dell’esistenza umana richiede di essere interiorizzato, pensato, valutato; l’essere umano è abitudinario e i cambiamenti spaventano. È indispensabile ricordare che, durante le fasi di cambiamento, chi profetizza pensando di essere al nostro posto, ha un’opinione e un’esperienza del tutto personale che spesso non corrisponde al destino della persona in questione. Ognuno vive la propria realtà a modo proprio. Ancor più frequentemente capita di essere vittime di suggerimenti altrui dettati da banali luoghi comuni o per “sentito dire” o, peggio ancora, tentativi di tenere al proprio livello di paura e di mancanza di tentativi nel cambiamento, cioè di evoluzione, il prossimo.

Walnut rompe l’incantesimo delle idee limitanti altrui. È il Fiore degli outsider, di coloro che hanno deciso di fare un passo avanti nella vita, di osare il cambiamento. Si tratta di persone che spesso creano dei precedenti attraverso i quali altri potranno prendere spunto e riferimento.

Rescue Remedy

Nonostante sia il risultato di cinque Fiori diversi, è comunque da considerarsi come un unico Rimedio. Rescue Remedy è la soluzione per ogni evenienza traumatizzante immediata ed improvvisa. L’insieme di questi cinque Rimedi ha la capacità di riportare quasi istantaneamente dopo uno shock o trauma subito, il senso di calma, di presenza, di eroismo, pazienza, controllo. Si potrebbe trattare di un incidente in auto come di ricevere una cattiva notizia; la spossatezza interiore di fenomeni fuori dal nostro quotidiano controllo, o che possono creare ansia, inquietudine e incertezza improvvisi, sono circoscritti dall’essenza di Rescue Remedy che riporta uno stato di equilibrio interiore, tralasciando il panico. Lo si può utilizzare anche in caso di un colloquio importante, un esame, intrattenere il pubblico durante una conferenza, il parto. Eventi che richiedono la presenza di spirito e del corpo, la concentrazione della mente a dispetto dell’annebbiamento causato da stati angosciosi e di panico. L’utilizzo di Rescue Remedy (chiamato anche Five Flower Remedy o Resource Remedy, RQ Essence of Emergency a seconda delle case di produzione del prodotto: il contenuto è il medesimo per tutti e l’efficacia non cambia) è tra i più vari, ma non da sottovalutare e da utilizzare come posologia a parimenti dei metodi “allopatici”: non si tratta infatti di una sorta di rimedio tutto fare, il suo uso discreto è ristretto in alcuni ambiti.

E’ l’uomo che influenza l’ambiente o …

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Anni fa, ad un corso sull’Agricoltura biodinamica, chiesi:

“E’ l’uomo che influenza l’ambiente o è l’ambiente che influenza l’uomo?”

All’epoca non ricevetti risposta dal docente, ma con il tempo la risposta l’ho trovata da sola.

Un degrado ambientale per se stesso non esisterebbe, giacché la Natura è auto regolamentata e perfetta così com’è, senza sprechi di energia né egoismi tra le specie  animali e vegetali; ne consegue che sono gli individui che creano questo tipo di degrado poiché lo vivono innanzitutto dentro se stessi.

Certo è, e lo vediamo benissimo, che l’opera degli individui condiziona enormemente l’ambiente.

E parrebbe che l’opera umana vinca sull’ambiente (da poco oltre di 150 anni).

Ma osserviamo i dati dell’ISDE (International Sociaety of Doctors for Environment – http://www.isde.it/) pubblicati in Italia; i dati sono pubblicazioni scientifiche riconosciute, solo che nessuno le divulga se non alcuni dei diretti interessati.

 È stato visto che le cellule del corpo umano hanno la caratteristica di catturare le sostanze, qualsiasi tipo di sostanza. Il ciclo del pianeta terra acqua – suolo – aria è un sistema a circuito chiuso, esattamente come il sistema corpo umano. Attraverso la sola alimentazione è stato visto che cibo contaminato da sostanze chimiche porta a danni collaterali al sistema endocrino.  Il sistema endocrino è costituito da ghiandole fondamentali per la secrezione di ormoni. Si è visto l’aumento precoce dello sviluppo nelle adolescenti, quindi un’alterazione dello sviluppo. Ma non solo, i cibi malsani ingeriti tutti i giorni stanno causando:

  • Infertilità
  • Autismo (aumento del 200%)
  • Alzheimer
  • Parkinson (in Francia è riconosciuta come malattia professionale degli agricoltori)
  • Disturbi autoimmuni
  • Malattie respiratorie, cardiovascolari e della tiroide (ipotiroidismo)
  • Diabete e obesità
  • Danni trans generazionali (cellule germinali e del feto, il che significa che il feto assorbe le sostanze ancor prima di farne esperienza diretta)
  • Aumento di tutti i casi di tumore, in particolare i tumori del sangue
  • Disturbi del sistema nervoso (causato dai piretroidi, ammessi in agricoltura biologica)
  • SLA sclerosi laterale amiotrofica, o morbo di Lou Gehrig

Nel 2012 le pubblicazioni della rivista americana Pediatricshttp://pediatrics.aappublications.org/ – parla dell’esposizione dei genitori a certe sostanze e dei conseguenti riscontri di tumori dei figli dai 0 ai 14 anni (dai 15 ai 19 anni tumori maligni)  e di leucemie infantili; in tutto il mondo si sta avendo un incremento di questo fenomeno. In Italia, si ha la percentuale più alta rispetto a tutti gli altri paesi, anche rispetto agli Stati Uniti: un incremento annuo del 2%. Si è inoltre scoperto che il tessuto adiposo del cervello del feto in via di sviluppo è particolarmente ricettivo nei confronti dei pesticidi che si stabilizzano proprio li. I pesticidi sono stati riscontrati già nel cordone ombelicale.

Quindi:

“E’ l’uomo che influenza l’ambiente o è l’ambiente che influenza l’uomo?”

L’uomo influenza l’ambiente, ma l’ambiente per come lo stiamo influenzando, a sua volta e in definitiva, influenzerà noi. Viviamo in un sistema a circuito chiuso e tutto ciò che diamo alla terra, la terra lo restituisce.

A buon intenditore…

I Fiori Californiani

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I Fiori Californiani (FES) sono un’estensione dei Fiori di Bach.

Scoperti dai coniugi Kats e Kaminski in California alla fine degli anni ’70 ed estratti con lo stesso metodo di Bach, il metodo della solarizzazione; la differenza tra questi Rimedi e i Fiori di Bach è che i Californiani vanno a “lavorare” in modo molto più profondo e specifico verso tematiche da riportare in equilibrio. Bach aveva scoperto Fiori che agiscono su stati d’animo “generali” come la tristezza, l’insicurezza, le paure ecc, i Rimedi FES agiscono sull’origine specifica della tristezza, dell’insicurezza o delle paure.

La particolarità dei FES è che si occupano di dinamiche umane tipiche della nostra attuale società. I FES (Fiori Californiani) sono 103 più un’altra gamma chiamata “Range of Light” costituita da altri 48 Rimedi. Di seguito ne saranno analizzati una parte tra i 103 FES e i Range of Light di cui personalmente mi sono occupata in modo più specifico

 OGNI FIORE E’ UN ASPETTO DELLA PERSONALITA’.

L’augurio, è quello di poter trarre vantaggio da Rimedi non invasivi il cui scopo è di andare a interagire con le cause che hanno provocato blocchi emotivi, sentimentali, psichici. Quest’azione, una presa di coscienza di se e delle proprie dinamiche, aiuta l’individuo a riportare equilibrio nel proprio essere più profondo e a evitare il formarsi di malattie, poiché la malattia è una conseguenza di uno stato d’animo disarmonico.

Alcuni esempi di Rimedi californiani che lavorano su tematiche femminili:

Alpine Lily – Lilium Parvum – Giglio rosso

Accettazione della femminilità e degli organi genitali femminili, conoscenza e accettazione del proprio corpo e organi genitali. In senso contrario, il fiore aiuta quando si ha un’ alienazione dal principio femminile che è vulnerabile, morbido e ricettivo, un rifiuto verso gli organi femminili. Questo mancato riconoscimento a lungo termine può portare a problemi inerenti utero, ovaie, problematiche tipiche del femminile. Per gli uomini è un rimedio utile a ri – considerare il proprio aspetto femminile morbido, accogliente, empatico.

Calla Lily – zantedeschia aethipica – Calla

Confusione e ambivalenza circa la propria identità sessuale o il proprio sesso. Mancanza di adattamento alle convenzioni sociali riguardanti la sessualità (es: il ruolo della donna è quello di stare a casa a fare figli; questa convenzione porta a voler essere “come un uomo” di conseguenza si ha il rifiuto del proprio sesso o del proprio lato femminile in genere). Problemi mestruali, dolori mestruali, utero retroverso, prolasso dell’utero. Chiarezza circa l’identità sessuale, accettazione della parte maschile e della parte  femminile.

Evening Primrose – oenothera hookeri – Primula della sera

Per i traumi nati durante il rapporto intrauterino tra figlio e madre o nella primissima infanzia del bambino. Incapacità della madre di nutrire il feto o il figlio (madri tossicodipendenti o figli non voluti, “incidenti di percorso”, tentativo di aborto, madri fumatrici o in stato di malattia, bambini concepiti o portati in grembo in momenti difficili).  La madre non è in grado di sviluppare affetto (nutrimento affettivo) nei confronti del bambino il quale si sentirà rifiutato, indesiderato. Eviterà di impegnarsi nei rapporti, avrà un distacco emotivo verso gli altri e incapace di manifestare amore. Il Rimedio conduce a una consapevolezza circa il passato e le emozioni dolorose provate dalla propria madre, alla ricerca di rapporti impegnati. Aiuta a far rinascere l’individuo e fornisce il “nutrimento” indispensabile che è mancato nelle prime sensazioni vitali o intrauterine.

Notate quante sottili ma sostanziali differenze tra un fiore e l’altro?

Situazione attuale del Pianeta

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Alcune persone sostengono che non sia corretto divulgare certe informazioni in quanto le persone potrebbero “spaventarsi” o allarmarsi. Meglio quindi mantenere l’ignoranza, meglio non sapere e non fare sapere? Io la penso diversamente.

Reduce da un’interessantissima conferenza a Bologna di qualche settimana fa in cui i relatori erano un tecnico agronomo, una dottoressa oncologa e un agricoltore che dal convenzionale è passato al biologico, riporto di seguito alcuni tratti salienti di tre ore di conferenza, con le fonti relative dei dati scientifici emersi e discussi durante la serata.

Auguro a tutti voi una buona lettura. Questo è la realtà attuale.

  • L’ Agricoltura Convenzionale è stata fatta passare (direttiva europea) come Agricoltura Sostenibile;  “convenzionale” che per tutti era sinonimo di “chimico”, non esiste più.
  • E’ vero che stanno decurtando (sempre a livello europeo) un’ottantina di principi attivi dalla lista di quelli ammessi per uso antiparassitario, ma erano principi attivi che non venivano già più utilizzati da anni.
  • In ogni caso, se qualche produttore privato lo richiedesse, può essere fatta una DEROGA ed essere reintrodotto un prodotto già eliminato dalla lista. Questa richiesta la può fare anche un singolo produttore e gli verrebbe concesso il permesso (come per la reimissione del DIMETOATO in occasione dell’arrivo della Drosophila Suzuki sui frutti rossi come ciliege e duroni)
  • E’ stato visto che pesticidi e biocidi hanno effetto in primis sulla formazione del cervello del feto, poichè  esso è fatto di tessuto adiposo particolarmente ricettivo e assorbente di sostanze varie. Il cervello del feto assorbe per primo le sostanze dell’ambiente circostante, dalla madre direttamente. Già nel cordone ombelicale sono state trovate sostanze pesticidi e nel latte materno degli orsi polari è stato trovato DDT, dismesso in Europa negli anni ’70.
  • Si è constato un aumento del 200% di autismo, malattie autoimmuni, tumori del sangue, a seguire Alzheimer, Parkinson (che in Francia è stata riconosciuta come malattia professionale degli agricoltori) e scoperto che i piretroidi utilizzati in agricoltura biologica agiscono negativamente sul sistema nervoso.
  • In Italia c’è un incremento del 2% annuo di cancro nei bambini da 0 a 14 anni. Siamo l’unico paese al mondo con una percentuale così alta.
  • In Italia sui campi vengono versati 10,44 KG per ETTARO / ANNO tra pesticidi e diserbanti. Solo in Trentino i KG sono 60 per ETTARO all’ ANNO.
  • Esistono informative circa pesticidi e biocidi, mentre per i CONCIMI non si sa molto in quanto i produttori non sono tenuti a citarne il contenuto. E’ certo  che fabbriche che prima producevano bombe durante il periodo della guerra, anche in ex – Jugoslavia, ora producono concimi (azotati e ammonica) Vedi Ziklon B.

FONTI:

PEDIATRICS :
http://pediatrics.aappublications.org/search?fulltext=children+and+pesticides&submit=yes&x=0&y=0

LANCET NEUROLOGY :
http://www.thelancet.com/action/doSearch?searchType=quick&searchText=pesticides&occurrences=all&journalCode=laneur&searchScope=series&seriesISSNFltraddfilter=1474-4422&journalCode=laneur

JCEM:
http://press.endocrine.org/action/doSearch?AllField=pesticides

ISDE:
http://www.iss.it/binary/prvn/cont/decalogo_previeni.pdf